fbpx Medaglie nella biologia | Page 15 | Scienza in rete

Medaglie nella biologia

Read time: 2 mins

l'ANISN (Associazione Nazionale degli Insegnanti di Scienze Naturali) è lieta di comunicare che i quattro studenti della squadra italiana hanno vinto tre medaglie di argento ed una di bronzo alle Olimpiadi Internazionali di Biologia (IBO) che si sono tenute a Taipei, dal 10 al 17 luglio. 58 i paesi del mondo partecipanti, dalla Cina, Giappone, India, all'Iran, USA, Canada, Australia e tutti i paesi europei. 239 gli studenti. 4 le prove pratiche e due le teoriche. tutte molto complesse ed articolate. Il risultato conseguito dall'Italia la pone al secondo posto tra i paesi Europei!
Gli studenti, appartenenti alle scuole secondarie superiori di tutte le regioni italiane, sono stati selezionati da un esercito di insegnanti a partire da 25.000 studenti delle scuole superiori italiane. L'ANISN ha curato tutte le fasi: la elaborazione delle prove di selezione, l'organizzazione della fase regionale in tutte le regioni italiane, la fase nazionale, la settimana di approfondimento per i primi 10 classificati e la partecipazione alla giuria internazionale che ha selezionato, tradotto e revisionato le prove. Il Ministero ha supportato l'iniziativa. L'Italia è al quarto anno di partecipazione.
Di seguito i nomi dei vincitori e delle principali persone coinvolte.


I vincitori in ordine di classifica:
Daniele Cervettini del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, medaglia d'argento ( 41 posto nella graduatoria mondiale dei 239 ragazzi)
Luca Biavati del Liceo Scientifico Tecnologico “Alberghetti” di Imola, medaglia d'argento
Martina Chiriacò Liceo Scientifico "Banzi Bazoli" Lecce, medaglia d'argento
Alessio Capobianco del Liceo Scientifico “Alberti” di Cagliari, medaglia di bronzo

Membri delle Giuria Internazionale delle IBO:
Prof. Anna Pascucci - Presidente ANISN
Prof. Isabella Marini- ANISN Pisa
Responsabile Nazionale ANISN delle Olimpiadi di Scienze Naturali
Prof. Vincenzo Boccardi
Responsabile Organizzativo ANISN
Prof.Emanuele Piccioni

Autori: 
Sezioni: 
Scienze naturali

prossimo articolo

Un voto per la Costituzione: NO a questa riforma

Un martelletto da magistrato su fondo bianco

L’ultimo contributo di riflessione sulle ragioni del NO, in cui Scienza in rete si riconosce, riguarda il percorso che ha portato al disegno di legge di modifica costituzionale su cui siamo chiamati a votare. Un percorso che ha evitato accuratamente confronto e discussione, ovvero l’opposto di quanto dovrebbe essere per qualsiasi intervento di modifica della Costituzione, la prima legge del Paese.

Crediti immagine: Tingey Injury Law Firm su Unsplash

Siamo ormai alla vigilia del voto per il referendum. Occorre sottolineare una volta di più che prima di tutto, prima che sulla giustizia, prima che sulla separazione delle carriere dei magistrati, prima che sugli organi deputati a controllarne l’operato, si vota sulla Costituzione: è infatti per mezzo del cambiamento di sette articoli costituzionali che si potrà esprime il voto sulla specifica materia della consultazione popolare.