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Il bosone a portata di mano

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Secondo il Direttore del laboratorio del CERN presso Ginevra il fatidico momento della scoperta della “particella di Dio” sarebbe ormai prossimo ed entro un anno sapremo se davvero esiste oppure no.

La dichiarazione, rilasciata da Rolf Heuer (Direttore generale del CERN) a margine della Conferenza internazionale sulla fisica delle alte energie (HEP 2011) tenutasi nei giorni scorsi a Ginevra, conferma dunque le ottimistiche previsioni manifestate da Sergio Bertolucci (Director for Research and Scientific Computing presso il CERN). Tra i dati raccolti grazie agli esperimenti del LHC sono emerse alcune situazioni anomale a energie intorno ai 140 GeV, ma per il momento si è sempre parlato di un “eccesso di eventi” rispetto alla media statistica.

Si tratta dunque di capire se la fiducia mostrata da Heuer sia effettivamente fondata su dati oggettivi – magari risultati non ancora diffusi perché ancora non convincono del tutto i ricercatori – oppure, volendo fare i maligni, sia una abile mossa per mettersi al riparo da eventuali sforbiciate ai bilanci dettate dalla crisi attuale. Per togliere ogni dubbio, in fondo, non è che si debba attendere molto. Secondo Heuer, infatti, entro la fine del 2012 saremo in grado di sapere con certezza se il bosone di Higgs, l'unica particella del Modello Standard non ancora verificata sperimentalmente, esiste davvero oppure se i fisici si dovranno inventare qualcosa di nuovo.

adn.com - NatureNews - CERN

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