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Mucca svelata

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Un consorzio costituito da dozzine di laboratori di tutto il mondo, in analogia con quelli che hanno portato a termine il Progetto genoma umano, dopo sei anni di lavoro ha concluso il sequenziamento del genoma bovino. In particolare è stato esaminato il patrimonio genetico di una vacca di razza Hereford, di nome Dominette, il primo caso di ruminante e in generale di mammifero di cui si è analizzato l'intero DNA, se si escludono l'uomo e gli animali da laboratorio. Nei 29 cromosomi somatici della mucca e nel suo cromosoma X sono stati individuati almeno 22.000 geni codificanti proteine, accompagnati da un numero elevatissimo di sequenze ripetute. Cinque dei 1.032 geni responsabili del metabolismo negli esseri umani sembrano però mancare, suggerendo la presenza di differenti vie metaboliche. «Ma quel che fa essere una mucca una mucca» ha commentato Harris Lewin, direttore dell'Institute for Genomic Biology dell'Università dell'Illinois, uno dei coordinatori dell'impresa «sono soprattutto le caratteristiche legate alla riproduzione, alla produzione di latte e al sistema immunitario dell'animale, che aprono nuove prospettive di studio a favore degli allevamenti».

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genetica

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L’impatto di una colata detritica, istante per istante

colata detritica a san vito di cadore

Durante l’impatto di una colata detritica su un ostacolo la forza cambia nel tempo, riflettendo la coesistenza e l’evoluzione di una fase solida e di una fase fluida nelle diverse porzioni del flusso. Un nuovo modello computazionale sviluppato al Politecnico di Milano riesce a tenere conto di entrambe le fasi in modo agile, aprendo la strada a strumenti più efficaci per la gestione del rischio associato a questi fenomeni.Nell’immagine: la colata detritica che ha invaso la strada statale Alemagna nei pressi di San Vito di Cadore (Belluno) tra giungo e luglio 2025.

Un gruppo di ingegneri del Politecnico di Milano ha messo a punto un modello computazionale più maneggevole di quelli disponibili finora capace di descrivere il comportamento delle colate detritiche, quelle frane in cui i comportamenti tipici di un solido coesistono con quelli tipici di un fluido. Il modello potrebbe essere usato per valutare l'impatto delle colate detritiche su strutture e infrastrutture esistenti e per progettare in modo più appropriato barriere per ridurre i loro effetti.