Per la prima volta viene dimostrato in vivo il coinvolgimento dei micro RNA nella regolazione della sensibilita' all'insulina.
I micro RNA (miR-) sono piccole molecole di RNA in grado di regolare numerose funzioni biologiche, tra cui il metabolismo. I microRNA riconoscono sequenze nucleotidiche specifiche nei trascritti bersaglio di cui determinano la degradazione o ne limitano la traduzione.
I ricercatori coinvolti, guidati da Markus Stoffel, hanno iniziato il loro studio osservando che in topi obesi si ha una maggiore espressione di miR -103/107. Successivamente hanno condotto una serie di esperimenti per cercare di comprendere in modo piu' approfondito il ruolo svolto dai due micro RNA nella percezione dell'insulina.
Rendendo silenti entrambi i miR nei topi obesi, l'omeostasi del glucosio e la sensibilita' all'insulina migliorano. Per contro, disattivando i due miR nel fegato e nel tessuto adiposo si osserva un'alterata omeostasi del glucosio.
Uno dei bersagli dei miR è la caveolina-1, molecola coinvolta nella trasduzione del segnale per l'insulina. Il gene per la caveolina infatti è maggiormente espresso negli adipociti in cui sono inattivati miR 103/107, con conseguente stabilizzazione del recettore per l'insulina e incremento della trasduzione del segnale per l'ormone. Ciò determina una riduzione nella dimensione degli adipociti e un aumento dell'ingresso di glucosio nella cellula stimolato dall'insulina.
Questi risultati, pubblicati su Nature, dimostrano che i miR-103/107 sono regolatori negativi della trasduzione del segnale per l'insulina e individuano in questi due miR nuovi bersagli per le terapie al diabete e all'obesità.
Micro RNA contro diabete e obesità
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Autori:
di Anna Giulini
Sezioni:
Genetica
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La tanto attesa programmazione dei finanziamenti pubblici alla ricerca è arrivata, ma per quanto sia considerata rivoluzionaria da molti, è passata sotto silenzio sui giornali italiani.
In copertina: la sede del MUR (elaborazione). Crediti: Carlo Dani/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0
Alla fine di gennaio, quasi alla chetichella, è stato pubblicato un decreto che numerosi accademici spesso critici nei confronti del MUR non hanno esitato a definire “rivoluzionario” (l’autore di questo articolo ne ha scritto per una testata in inglese su abbonamento, e per la sua newsletter gratuita scienza senza maiuscola).