fbpx Pioggia metallica | Page 4 | Scienza in rete

Pioggia metallica

Read time: 1 min

Una sottile coltre di osmio riveste il pianeta. Il metallo della famiglia del platino è stato infatti ritrovato, seppure in piccolissime quantità, in tutti i campioni di acqua piovana o di neve provenienti dalle diverse parti del mondo, dagli Stati uniti all'India, dall'Olanda all'Antartide. Per risalire all'origine del metallo, i ricercatori del Dartmouth College di Hanover, nel New Hampshire, hanno esaminato la percentuale dei diversi isotopi nei campioni, elemento da cui è possibile verificare la sua provenienza. La quota di osmio derivata dalla polvere cosmica è risultata insignificante, così come di scarso rilievo è quella originata dalle eruzioni vulcaniche e dagli scarichi delle auto. A far a parte del leone sono invece probabilmente i processi di smaltimento del metallo, componente essenziale delle marmitte catalitiche. "L'interesse del nostro studio sta nella diffusione ubiquitaria dell'osmio" precisa Mukul Sharma, che ha coordinato il lavoro. "Ciò non significa che il fenomeno debba destare preoccupazione: le sue quantità sono talmente minime che abbiamo dovuto mettere a punto un'apposita tecnica per rilevarlo e non ci sono dati che possa provocare danni alla salute".

Proc Natl Sci USA 2009 advance online publication doi: 10.173/pnas.0811803106

ambiente

prossimo articolo

Ricerca e sviluppo nel vortice della guerra

L'impiego dell'intelligenza artificiale nei bombardamenti sull' Iran rivela una deriva che l'OCSE aveva cominciato a segnalare: la ricerca è sempre più subordinata a logiche militari e securitarie, i fondi pubblici scarseggiano e la cooperazione internazionale si sgretola. Benvenuti nella R&S del dottor Stranamore.

I modelli di intelligenza artificiale che selezionano i bersagli militari e guidano droni e missili, le aziende tecnologiche che diventano fornitori di sistemi d'arma, i bilanci della difesa che crescono mentre quelli della ricerca civile calano. Il nuovo OECD Science, Technology and Innovation Outlook 2025  pubblicato il 28 ottobre 2025, ha colto chiaramente questi segnali nell’economia della ricerca globale.