Proprio mentre FDA ed EMA mettono in guardia i consumatori sui rischi del drospirenone, il progestinico sul mercato dal 2000 contenuto in alcune tra le più diffuse pillole anticoncezionali e cure per la menopausa, in Italia c’è chi ripete dalla ribalta del 13° Congresso mondiale sulla menopausa che questo prodotto «riduce o addirittura annulla i possibili effetti sulla ritenzione idrica ed è particolarmente efficace nel controllo del rischio cardiovascolare. Abbassa la pressione arteriosa e può ridurre fino a 3 cm la circonferenza addominale». Nemmeno una parola sul fatto che meno di due mesi fa il British Medical Journal abbia pubblicato due nuovi studi (che si aggiungono a molti altri) secondo i quali la sostanza raddoppia il rischio di trombosi venose rispetto ai contraccettivi tradizionali contenenti levonorgestrel.
Pillole al cuore del business
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Cosa possono aspettarsi i bambini di Gaza dal Board of Peace?

Si stima che a Gaza siano andati persi oltre 3 milioni di anni di vita e più di 1 milione di anni di vita riguardano bambini e bambine di età inferiore ai 15 anni. E 15 anni sono quelli necessari per riportare alle condizioni di salute che precedevano un conflitto, come sottolinea uno studio pubblicato sul Bmj. I bambini e le bambine della Striscia di Gaza dovranno aspettare fino alla fine degli anni '30 per vedere i loro già drammatici livelli di benessere ripristinati?
Dopo il cosiddetto “cessate il fuoco” del conflitto palestinese, quella che in realtà sembra cessata è l’attenzione e la partecipazione agli eventi drammatici che sono successi e continuano a succedere, anche se forse con minore intensità, nella Striscia e sul nuovo fronte della guerra all’Iran.