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Da dicembre bijoux senza cadmio

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La Commissione europea ha esteso anche alla bigiotteria di basso costo proveniente dall’estero il divieto di utilizzare cadmio. Dal dicembre 2011 i prodotti in vendita nell’Unione non potranno contenere la sostanza, che in passato era usata come colorante o stabilizzante in alcuni articoli in plastica, ma si è  poi dimostrata tossica e in particolare cancerogena. Il primo provvedimento, che risale al 1992, ne consentiva ancora la presenza in alcuni tipi di pvc rigido e nelle bacchette per saldatura, oltre che nella bigiotteria d’importazione a basso costo. Ma la capacità del cadmio di essere assorbito attraverso la pelle, e soprattutto attraverso la lingua, ha spinto i legislatori europei ad apportare al Reach, il regolamento per la registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche, le modifiche che aboliscono anche queste eccezioni.

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farmaci usati nel trattamento dell obesita

Le nuove linee guida dell’OMS segnano una svolta nel trattamento dell’obesità, introducendo i farmaci GLP-1 come opzione terapeutica per gli adulti. Ma la loro diffusione solleva interrogativi su accesso, sostenibilità e appropriatezza clinica. L’obesità resta una malattia complessa, che richiede approcci integrati e personalizzati. Tra innovazione farmacologica, disuguaglianze e stigma persistente, la sfida è costruire percorsi di cura realmente centrati sulla persona.

Nel febbraio 2026, il Journal of Medical Association (JAMA) ha pubblicato le linee guida per il trattamento dell’obesità, elaborate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità a fine 2025. La terapia che l’OMS raccomanda per gli adulti - donne in gravidanza escluse - si basa sui farmaci GLP-1 agonisti, come la semaglutide o la liraglutide.