fbpx L'elettrone, una sfera perfetta | Page 10 | Scienza in rete

L'elettrone, una sfera perfetta

Read time: 1 min

Ricercatori dell'Imperial College di Londra hanno effettuato un'accuratissima misurazione della forma dell'elettrone trovando che, almeno al livello di precisione dell'esperimento, è perfettamente sferica.

Jony Hudson (Centre for Cold Matter, Imperial College London) e collaboratori hanno utilizzato un laser ultra-preciso per misurare il moto degli elettroni del fluoruro di itterbio, un elemento delle cosiddette terre rare. Poiché una leggera asfericità dell'elettrone si sarebbe manifestata in una distorsione dell'intera molecola e tale fenomeno non è stato invece rilevato, i ricercatori hanno concluso che l'elettrone possa essere una sfera perfetta. Per dare un'idea di questa perfezione, se un elettrone venisse ingrandito alle dimensioni del Sistema solare, la sua asfericità sarebbe dell'ordine delle dimensioni di un capello.

L'importante risultato è stato pubblicato su Nature e ha notevoli implicazioni nello studio del nostro universo. Conoscere con precisione la forma dell'elettrone, particolare che per un profano è una semplice curiosità, potrebbe infatti spiegarci non solo come funzionano le interazioni tra le particelle subatomiche, ma anche farci comprendere come mai nell'universo vi sia così poca antimateria.

Imperial College London

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Fisica

prossimo articolo

Un'informazione più attenta al clima non guasterebbe

L'informazione italiana è meno attenta al cambiamento climatico rispetto al 2022. La presenza di guerre e conflitti disastrosi purtroppo non riduce la gravità della crisi climatica; i media dovrebbero migliorare la loro capacità di coprire notizie che riguardano il riscaldamento globale e la transizione ecologica. La colpa è anche dell'influenza della pubblicità da parte di aziende fossili che, tra l'altro, ne approfittano per ripulirsi l'immagine. Le analisi dell'Osservatorio di Pavia.

Foto di Flipboard su Unsplash

Da quando l’Osservatorio di Pavia ha iniziato le sue analisi sulla copertura mediatica che i mezzi di informazione fanno del cambiamento climatico, la situazione è peggiorata. Dal 2022 al 2025 l’informazione climatica è diminuita del 26% nei quotidiani e del 53% nei telegiornali. In particolare, sono stati analizzati Avvenire, Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, la Repubblica, La Stampa e TG1, TG2, TG3, TG4, TG5, Studio Aperto, TG LA7.