fbpx Rinviati a giudizio per L'Aquila | Page 15 | Scienza in rete

Rinviati a giudizio per L'Aquila

Read time: 1 min

Il Tribunale dell'Aquila rinvia a giudizio i sette componenti della commissione Grandi Rischi con l'accusa di omicidio colposo plurimo e lesioni per il terremoto dell'Aquila del 6 aprile 2009. Coinvolti  Enzo Boschi, presidente dell'INGV; Franco Barberi, presidente della Commissione Grandi Rischi; Bernardo De Bernardinis,della Protezione Civile; Giulio Selvaggi, del Centro nazionale terremoti; Gian Michele Calvi, responsabile del progetto Case; Claudio Eva, ordinario di fisica all'Università di Genova, e Mauro Dolce, 'ufficio rischio sismico di Protezione civile.

Gli imputati sono accusati di omicidio colposo a causa del mancato allarme per il sisma. Pochi giorni prima del terremoto la commissione aveva deciso di non diffondere nessun allarme nonostante le ripetute scosse.

Autori: 
Sezioni: 
Terremoto

prossimo articolo

Recuperare il cammino dopo un ictus: la tecnologia al servizio della cura

Una persona che indossa un esoscheletro a fianco di una fisioterapista in un laboratorio di analisi del movimento

Presso il LAMoBiR dell’IRCCS Fondazione Don Carlo Gnocchi di Milano la riabilitazione delle persone che in seguito a un ictus hanno ridotto la capacità di camminare si basa sullo studio di sistemi che integrano la robotica con la stimolazione elettrica funzionale dei muscoli. In collaborazione con IIT di Genova sono stati realizzati un esoscheletro e un’apparecchiatura per l’elettrostimolazione che offrono vantaggi rispetto a quelli già in uso. I ricercatori invitano le persone colpite dal problema a entrare a far parte dello studio. Immagine realizzata con l'ausilio di Chat GPT.

«Quella mattina mi sono svegliato con un forte mal di testa e ho scoperto di non riuscire a muovere né la mano e la gamba destre, né a parlare». Questa è la testimonianza di Andrea Vianello - noto giornalista della RAI - rilasciata in varie interviste e poi descritta nel libro Ogni parola che sapevo (Mondadori, 2020), in cui racconta il lento e faticoso percorso di recupero seguito all’ictus che lo ha colpito.