fbpx L'azoto di Titano | Scienza in rete

L'azoto di Titano

Read time: 1 min

Secondo un team di ricercatori l'atmosfera di Titano sarebbe stata creata dal primordiale bombardamento di meteoriti che avrebbero liberato azoto dalla sua crosta ghiacciata.

L'atmosfera di Titano, il maggiore satellite di Saturno, è molto più densa di quella terrestre ed è composta quasi completamente da azoto, ma la sua origine è avvolta nel mistero. Per il satellite, infatti, non si possono invocare i meccanismi chimici o i fenomeni vulcanici validi per la formazione delle atmosfere planetarie.

Yasuhito Sekine (Università di Tokio) e collaboratori hanno recentemente pubblicato su Nature Geoscience un possibile meccanismo alternativo. Secondo i ricercatori l'atmosfera di Titano si sarebbe formata 3,9 miliardi di anni fa all'epoca turbolenta in cui i corpi del Sistema solare furono interessati da un pesante bombardamento di proiettili cosmici. Gli impatti avrebbero convertito parte dell'ammoniaca ghiacciata che costituiva la crosta di Titano in azoto gassoso.

Per riprodurre il fenomeno i ricercatori hanno sparato proiettili ad alta velocità contro una mistura di ghiacci di ammoniaca e acqua con una composizione simile a quella della crosta di Titano. Fatte le dovute proporzioni, questi impatti fai-da-te hanno perfettamente giustificato l'attuale eccesso di azoto in quella atmosfera.

New Scientist

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Rischio pandemico: ancora una volta l’epidemiologia lasciata all’angolo

la nave hondius

Sotto la spinta della potenziale minaccia del focolaio epidemico di hantavirus, una serie di disposizioni che sembravano sonnecchiare si sono messe in moto. È evidente però, che quello che ci è mancato ai tempi del Covid, continua a mancare.  

In copertina: la nave Hondius. CreditiStefan Brending/Wikimedia Commons, Licenza: Creative Commons by-sa-3.0 de

Il focolaio epidemico della nave Hondius dovuto a infezioni con hantavirus (ANDV) ha richiamato sensazioni e considerazioni legate alla pandemia da Sars-CoV-2, con relative previsioni allarmanti sui media, dichiarazioni di “esperti” e conseguenti rassicurazioni ufficiali.