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Chiesi segue i malati con smartphone

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Chiesi Farmaceutici vince il Wireless Achievement Award, il premio promosso da Research In Motion (RIM) per le aziende che hanno saputo sviluppare il proprio business attraverso i servizi BlackBerry. E' la prima volta che una società italiana vince questo premio, imperniato sull'innovazione, l'uso delle reti e la semplificazione della vita attraverso la tecnologia.

La ragione del premio è che Chiesi ha sviluppato un'applicazione per sottoporre quotidianamente 2.000 pazienti (da 19 paesi diversi) affetti da malattia polmonare cronica ostruttiva un questionario per monitorare l'effetto di un nuova terapia attraverso il BlackBerry. Tutti, nonostante l'età avanzata, hanno risposto in modo continuativo ai questionari, dimostrando l'efficacia del sistema di monitoraggio a distanza con lo smartphone.

“In linea con il nostro impegno per sviluppare farmaci innovativi volti a migliorare la qualità della vita, abbiamo ottenuto, grazie a questa applicazione realizzata con RIM, concreti risultati per il controllo e il monitoraggio da parte dei medici dei pazienti coinvolti nel nostro studio” ha affermato Andrea Chiesi, direttore della Ricerca e sviluppo della Società. “L’utilizzo di questa applicazione ha permesso, oltre ad avere accesso in presa diretta alle informazioni sui sintomi registrati dai pazienti, di raccogliere e gestire dati sensibili in modo più accurato ed efficiente”.

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virus Nipah al microscopio

Durante la pandemia di Covid-19 il film Contagion sembrò anticipare la realtà: zoonosi, risposta sanitaria globale, disinformazione. Oggi un focolaio di Nipah virus in India riporta l’attenzione su questi scenari. Il rischio per l’Europa resta basso, ma il contesto è cambiato: la cooperazione internazionale è più fragile, dopo il ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione mondiale della sanità. La domanda non è se scattare l’allarme, ma come rafforzare una risposta globale efficace.

In copertina: fotografia al microscopio ottico del Nipah virus. Crediti NIAID/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.0

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