fbpx Chiesi segue i malati con smartphone | Scienza in rete

Chiesi segue i malati con smartphone

Read time: 1 min

Chiesi Farmaceutici vince il Wireless Achievement Award, il premio promosso da Research In Motion (RIM) per le aziende che hanno saputo sviluppare il proprio business attraverso i servizi BlackBerry. E' la prima volta che una società italiana vince questo premio, imperniato sull'innovazione, l'uso delle reti e la semplificazione della vita attraverso la tecnologia.

La ragione del premio è che Chiesi ha sviluppato un'applicazione per sottoporre quotidianamente 2.000 pazienti (da 19 paesi diversi) affetti da malattia polmonare cronica ostruttiva un questionario per monitorare l'effetto di un nuova terapia attraverso il BlackBerry. Tutti, nonostante l'età avanzata, hanno risposto in modo continuativo ai questionari, dimostrando l'efficacia del sistema di monitoraggio a distanza con lo smartphone.

“In linea con il nostro impegno per sviluppare farmaci innovativi volti a migliorare la qualità della vita, abbiamo ottenuto, grazie a questa applicazione realizzata con RIM, concreti risultati per il controllo e il monitoraggio da parte dei medici dei pazienti coinvolti nel nostro studio” ha affermato Andrea Chiesi, direttore della Ricerca e sviluppo della Società. “L’utilizzo di questa applicazione ha permesso, oltre ad avere accesso in presa diretta alle informazioni sui sintomi registrati dai pazienti, di raccogliere e gestire dati sensibili in modo più accurato ed efficiente”.

Autori: 
Sezioni: 
Innovazione

prossimo articolo

La dignità della grazia

screenshot dal film La grazia

Nel suo ultimo film, il regista Paolo Sorrentino mette in scena i tormenti morali di un Presidente che deve decidere se concedere la grazia a due persone colpevoli di omicidio, seppure in circostanze attenuanti. Bisogna essere coraggiosi, oggi, per concedere la grazia, ma anche esigenti con se stessi e con gli altri. Eppure è un atto di gentilezza, una gioia per chi la riceve e per chi la concede.

Nell'immagine di copertina: uno screenshot dal film La grazia (2025), di Paolo Sorrentino

Il referendum sulla giustizia 2026 pone, a prescindere dal merito dei quesiti posti e dai pro e contra, che i diritti delle persone, della maggioranza, dei cittadini “comuni” siano, ancora una volta, ampiamente limitati perché il linguaggio della pubblica amministrazione e della giurisprudenza è troppo spesso incomprensibile. Non è solo l’uso del burocratese, ma anche del vocabolario antiquato e spesso farraginoso delle disposizioni di legge, forse alla base anche delle diverse interpretazioni delle leggi da parte degli stessi giuristi e, ovviamente, dei politici.