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Celle a idrogeno meno care

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Ricercatori del LANL hanno sviluppato celle a idrogeno nelle quali i catalizzatori vengono realizzati non con il platino ma con materiali meno costosi.

Gang Wu (Los Alamos National Laboratory) e collaboratori hanno pubblicato su Science uno studio in cui presentano una tecnologia alternativa in grado di abbassare notevolmente i costi per la realizzazione delle celle a idrogeno. Questi dispositivi vengono solitamente realizzati impiegando il platino quale catalizzatore dell'ossigeno ed è soprattutto questa scelta che contribuisce a rendere molto costoso il dispositivo. Al posto del platino, i ricercatori hanno impiegato carbonio, ferro e cobalto ottenendo una produzione di energia paragonabile a quella delle celle più costose.

Le nuove celle, oltre ad avere un costo decisamente inferiore, sono più resistenti ai cicli di accensione e spegnimento e hanno anche il vantaggio di sintetizzare meno perossido di idrogeno (acqua ossigenata), un indesiderato prodotto delle reazioni che avvengono nella cella. Dato che la sua presenza indica scarsa efficienza del dispositivo, le celle del team di Wu si mostrano dunque più efficienti.

Con occhio attento ai risvolti commerciali, i ricercatori hanno pensato bene di presentare richiesta di brevetto per la promettente tecnologia.

Los Alamos National Laboratory

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