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Embrionali bloccate dalla Corte?

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I coordinatori dei maggiori consorzi europei che lavorano sulle cellule staminali hanno scritto una lettera a Nature, pubblicata oggi, stigmatizzando la presa di posizione dell'avvocato generale della Corte europea di giustizia che il mese scorso si è espresso contro un brevetto che riguarda cellule derivate da staminali embrionali.

Il brevetto, rilasciato in Germania, riguarda una linea di progenitori di cellule neurali. Dopo che il brevetto è stato denunciato da parte di Greenpeace, il governo tedesco si è rivolto alla Corte di giustizia europea per sanare la controversia. L'avvocato generale ha argomentato che non si può brevettare qualcosa che sia derivato da embrioni. Ora dovrà esprimersi la corte.

Con questa lettera (primo firmatario Austin Smith), i ricercatori che lavorano sulle staminali vogliono far capire quali conseguenze avrebbe non consentire più brevetti sulle linee cellulari derivate dalle staminali embrionali (più di cento) per la ricerca e la medicina. Sottolineano anche che le cellule non vengono ottenute "da embrioni", bensì da cellule staminali di ovociti sovrannumerari da fecondazione assistita.

La lettera su Nature (28 aprile 2011)

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Staminali

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Luigi Nicolais

Luigi (Gino) Nicolais, nato nel 1942, è stato assessore, ministro, professore universitario, presidente CNR, ma soprattutto uno scienziato di fama nel campo della ingegneria chimica e dello studio dei materiali. Sempre attento ai temi dell'innovazione e della politica della ricerca, ha contribuito a fondare, nel 2003, il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica. È scomparso il 12 gennaio 2026. Il Gruppo 2003 lo ricorda come un caro amico e ispirato presidente. 

Ho avuto l'onore di conoscere Gino Nicolais nei ranghi del Gruppo 2003 per la ricerca, associazione che in quell'anno "Gino", come si faceva chiamare, ha fondato insieme ad altri noti scienziati italiani con l’obiettivo di aumentare la reputazione della cultura scientifica e promuoverne il ruolo strategico nel nostro Paese.