fbpx Osservati nuclei di antielio | Scienza in rete

Osservati nuclei di antielio

Primary tabs

Read time: 1 min

A quarant'anni di distanza dalla prima osservazione di antielio-3 effettuata in Russia, un esperimento al Brookhaven National Laboratory ha permesso di creare e osservare 18 nuclei di antielio-4.

Per raggiungere questo storico obiettivo i fisici della collaborazione STAR (Solenoidal Tracker At RHIC) hanno dispiegato tutta la potenza del Relativistic Heavy Ion Collider (RHIC) di Brookhaven per fare scontrare tra loro un miliardo di nuclei di oro a energie di 200 GeV. Tra la miriade di particelle generate dall'impatto, una accozzaglia di quark e antiquark chiamata quark gluon plasma, è stato possibile riconoscere la presenza di antiparticelle alfa, cioè nuclei di antielio-4, costituite da due antiprotoni e due antineutroni.

Al di là dell'importanza storica dell'evento, quello che più interessa i teorici è che la distribuzione osservata è in linea con le previsioni termodinamiche. Appare dunque ben definito qual è il confine il cui superamento ci potrebbe indicare, grazie a osservazioni cosmiche, eventuali distribuzioni di antimateria nell'universo.

Abbiamo, insomma, qualche indizio in più per vedere se il dominio della materia sull'antimateria che osserviamo nel nostro angolo di universo è una sorta di anomalia locale oppure no.

Physorg.com - Research paper

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Fisica

prossimo articolo

Le matrici del potere: dati sui minerali per la transizione

matrici per la transizione

L’età delle matrici di Gianluca Schinaia racconta come la transizione ecologica e digitale dipenda da terre rare e materie prime strategiche, oggi al centro di tensioni geopolitiche globali. Il libro fa riflettere sul fatto che ogni tecnologia energetica ha un impatto ambientale, anche se questo varia molto tra fossili e rinnovabili, soprattutto se la transizione viene governata al meglio sottraendola al monopolio del modello economico neoliberista.

Foto di Paul-Alain Hunt su Unsplash

Serve fare due considerazioni per leggere il libro appena uscito di Gianluca Schinaia L’età delle matrici edito da Codice (384 pagine, 24 euro). La prima è che conoscere gli impatti dell’attività estrattiva non serve per delegittimare la transizione ecologica, anche se questa è una scusa spesso usata dai detrattori (ma poi detrattori di cosa?). Tra l’altro l’attività estrattiva è anche quella che si fa per risucchiare da sottoterra i combustibili fossili.