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L'esopianeta più piccolo

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Nuovo importante traguardo nella caccia ai sistemi planetari orbitanti intorno ad altre stelle. Michel Mayor (Osservatorio di Ginevra) e il suo team hanno annunciato di aver individuato in orbita intorno alla stella Gliese 581 un pianeta un paio di volte più grande della Terra. La stella, distante poco più di 20 anni luce, è una vecchia conoscenza dei cacciatori di esopianeti, dato che già da un paio d'anni si sa che ospita un sistema planetario (con l'ultimo arrivato i suoi pianeti salgono a quota quattro).
L'importanza della scoperta non sta solo nel fatto che siamo in presenza del più piccolo pianeta extrasolare mai scoperto finora, quanto piuttosto nel notare come la tecnologia osservativa di cui si dispone permetta ormai di scoprire oggetti planetari di dimensioni praticamente confrontabili con quelle della Terra.
Se pensiamo che il primo esopianeta ad essere scoperto - correva l'anno 1995 e la stella era 51 Pegasi - era 80 volte più massiccio di quello appena individuato, appare oltremodo evidente quali passi da gigante siano stati compiuti in soli 14 anni.


Fonte: ESO

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strada con grossa crepa dovuta a terremoto in california

In alcune sequenze sismiche si osserva una correlazione tra le magnitudo di scosse successive, facendo sperare di poter migliorare i modelli per la previsione probabilistica dei terremoti. Tuttavia, secondo un gruppo di ricercatori dell’Università di Napoli Federico II, quando i dati indicano la presenza di una correlazione è solo perché le scosse più piccole sfuggono alle registrazioni.

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