fbpx L'esopianeta più piccolo | Scienza in rete

L'esopianeta più piccolo

Read time: 1 min

Nuovo importante traguardo nella caccia ai sistemi planetari orbitanti intorno ad altre stelle. Michel Mayor (Osservatorio di Ginevra) e il suo team hanno annunciato di aver individuato in orbita intorno alla stella Gliese 581 un pianeta un paio di volte più grande della Terra. La stella, distante poco più di 20 anni luce, è una vecchia conoscenza dei cacciatori di esopianeti, dato che già da un paio d'anni si sa che ospita un sistema planetario (con l'ultimo arrivato i suoi pianeti salgono a quota quattro).
L'importanza della scoperta non sta solo nel fatto che siamo in presenza del più piccolo pianeta extrasolare mai scoperto finora, quanto piuttosto nel notare come la tecnologia osservativa di cui si dispone permetta ormai di scoprire oggetti planetari di dimensioni praticamente confrontabili con quelle della Terra.
Se pensiamo che il primo esopianeta ad essere scoperto - correva l'anno 1995 e la stella era 51 Pegasi - era 80 volte più massiccio di quello appena individuato, appare oltremodo evidente quali passi da gigante siano stati compiuti in soli 14 anni.


Fonte: ESO

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Gloriosa in battaglia: vivere nello spettro della divergenza

screenshot dal film The wodereres

Una giovane con una grave disabilità, una famiglia che le gravita attorno, imparando momento dopo momento come orientarsi e modificare lo sguardo sul mondo per accoglierla. "The wonderers", il film di Joséphine Japy presentato a Cannes lo scorso anno, ha vinto il premio per la migliore interpretazione femminile al Milano film festival. 

In copertina: screenshot dal film “The wodereres" (2025)

Mettere in scena senza catarsi, lezioni morali o rivendicazioni per diritti negati; raccontare la consistenza della vita com’è con e per un figlio o una figlia, un fratello o una sorella neurodivergente non è impresa semplice. Il docufilm forse favorisce registi e attori, ma cimentarsi in un lungometraggio implica maestria, sensibilità e un vissuto sinora visti raramente sullo schermo. Vivere nello spettro della divergenza è un modo diverso di percepire il mondo.