fbpx Il Gruppo 2003 alla Camera | Scienza in rete

Il Gruppo 2003 alla Camera

Read time: 1 min

La qualità della ricerca in Italia è valida ma pesantemente limitata dalla continua riduzione delle risorse, dall'immobilismo e dalla ingessatura delle carriere.

Sono le conclusioni dell'«Indagine conoscitiva sullo stato della ricerca in Italia» approvato dalla Commissione cultura della Camera il documento.

Il documento ha il fine di analizzare lo stato attuale della ricerca e presentare proposte e soluzioni per valorizzarla. Per la stesura la Commissione si è avvalsa del parere di rappresentati del settore. Anche il Gruppo 2003 è stato chiamato a dare il proprio parere, in particolare sul tema della valutazione (si veda pagina 90). Tommaso Maccacaro, presidente di INAF e past president del Gruppo 2003, in particolare ha sottolineato la necessità di dare vita a una agenzia di coordinamento della ricerca (Agenzia italiana per la ricerca scientifica - AIRS) posta direttamente sotto la Presidenza del consiglio che affianchi l’ANVUR per potenziare gli aspetti di valutazione della ricerca.

Autori: 
Sezioni: 
Luoghi: 
Indice: 
Indagine sulla ricerca

prossimo articolo

La quotidianità dell’endometriosi

disegno di donna stesa su sfondo viola

Per anni è stato liquidato tutto come “normale”: il dolore mestruale, la stanchezza, il disagio. Ma per chi vive con l’endometriosi, quella normalità è una gabbia fatta di sintomi ignorati e diagnosi che arrivano troppo tardi. Tra invalidazione medica, auto-diagnosi e percorsi a ostacoli, le testimonianze raccolte raccontano una realtà ancora poco ascoltata — ma che oggi, finalmente, inizia a emergere.

In copertina: illustrazione di Chiara Simeone (@xenophilius)

Abbiamo sentito parlare di endometriosi. Ma abbiamo mai ascoltato davvero?

«Crampi così forti da non andare a scuola, spossatezza cronica, trascinavo il mio corpo da un luogo all’altro, annebbiamento mentale, rapporti sessuali dolorosi, eppure tutti intorno a me dicevano che in realtà stavo bene». È così che C., 24 anni, racconta la sua esperienza con l’endometriosi prima della diagnosi. «Se i medici ti dicono che non hai nulla, inizi a pensarlo anche tu: prima della diagnosi, non ho mai pensato che quei sintomi fossero ‘anormali’».