fbpx Onda d'urto cosmica | Page 13 | Scienza in rete

Onda d'urto cosmica

Read time: 1 min

L'osservatorio spaziale WISE cattura in un'immagine l'onda d'urto generata da una stella che si sta muovendo nello spazio all'incredibile velocità di oltre 4000 chilometri al secondo.

La stella è Alfa Camelopardalis (Alfa Cam), una supergigante della costellazione della Giraffa che appartiene alla categoria delle stelle “fuggiasche” (traduzione del termine runaway stars con il quale gli astronomi catalogano questi astri superveloci). Il nome è dovuto al fatto che queste stelle, espulse con violenza dal loro luogo di formazione, stanno sfrecciando a velocità folli per il cosmo.

Difficile, però, stabilire l'esatta velocità di Alfa Cam a causa dell'estrema incertezza circa la sua distanza dalla Terra (le stime oscillano tra i 1600 e i 6900 anni luce). Prendendo per buona la distanza più elevata, si calcola che la stella si stia muovendo a 4200 km/s. Un'astronave in grado di viaggiare a questa velocità potrebbe andare e tornare dalla Luna in circa 3 minuti.

Come tutte le stelle supergiganti, anche Alfa Cam espelle una gran quantità di materia nello spazio circostante. Per le elevate velocità in gioco, il gas espulso viene sospinto con forza contro il rarefatto materiale interstellare generando un'onda d'urto come quella che precede le prue delle navi. L'arco di luce rossa immortalato nell'immagine, invisibile per l'occhio umano ma non per i sensori infrarossi dell'osservatorio WISE, è la prova del calore generato da quella compressione.

NASA

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Palantir e il governo dei dati: come gli algoritmi ridefiniscono la realtà

L’azienda statunitense, finita al centro della cronaca per il suo ruolo nelle operazioni dell’ICE e nelle azioni militari statunitensi in Medio Oriente, è nota per sviluppare in modo innovativo tecnologie per l’integrazione, l’analisi e la visualizzazione di grandi quantità di dati. Le sue piattaforme, utilizzate da imprese, governi e apparati di sicurezza, influenzano in modo sempre più decisivo il modo in cui conosciamo e agiamo nella realtà.

Nel Timeo, Platone si interroga sull’origine dell’Universo. Secondo un modus philosophandi tipico del filosofo ateniese, per spiegare la realtà viene congegnato un mito, verosimile, che ha al suo centro la figura del demiurgo.

Il demiurgo è una sorta di Dio benevolo che prende la materia informe e disordinata (la sostanza) e, ispirandosi alle idee perfette e incorruttibili (la forma), la modella a loro immagine, dando corpo e struttura a un cosmo ordinato.