fbpx Il fungo e la formica | Page 25 | Scienza in rete

Il fungo e la formica

Read time: 1 min

Scoperto un fungo che, dopo aver contaminato una formica con le sue spore, ne assume il pieno controllo trasformandola in un vero e proprio zombie.

Entro una settimana dalla contaminazione, il fungo nato dalle spore è in grado di manipolare il comportamento della formica ospite inducendola a morire in una posizione esposta e assai vantaggiosa per il futuro sviluppo del fungo. Solitamente, infatti, la fa arrampicare sulle foglie di un cespuglio e fa in modo che si ancori ben bene addentandone saldamente una prima di morire. A quel punto il fungo cresce al di fuori della testa della formica e può a sua volta rilasciare nuove spore nell'aria.

Lo studio, pubblicato su PLoS One, è frutto del lavoro di ricerca compiuto da Harry Evans (Universidade Federal de Viçosa – Brasile) e collaboratori nella regione Zona da Mata nello stato brasiliano di Minas Gerais. I ricercatori hanno scoperto che l'azione del fungo (Ophiocordyceps unilateralis) è estremamente selettiva e colpisce quattro specie ben precise di formiche operaie della specie Camponotus.
Non è l'unico caso in natura di formiche coinvolte in un legame di simbiosi con altri organismi, quali batteri o funghi, ma quello individuato da Evans è di gran lunga il più invasivo.

ABC Science

Autori: 
Sezioni: 
Entomologia

prossimo articolo

Dimmi quello che mangi: nuovo grande studio sulle abitudini alimentari

Una tavolata di piatti contenenti insalata e il logo YouGoody - la ricerca bella e buona in sovraimpressione

I ricercatori e le ricercatrici dell’Istituto dei Tumori di Milano chiedono la nostra collaborazione per un grande studio di coorte che vuole approfondire la relazione tra gli alimenti che consumiamo e più in generale le nostre abitudini di vita e il rischio di sviluppare una malattia. Lo studio vuole completare e aggiornare i già importanti risultati ottenuti attraverso il precedente studio Epic, che è stato alla base delle prime linee guida per un’alimentazione sana. Per partecipare basta andare sul sito di YouGoody – La ricerca bella e buona. Crediti immagine: elaborazione da Sigueme/Pixabay

Negli ultimi decenni, la ricerca scientifica ha fatto molti progressi nel chiarire i legami tra alimentazione, stile di vita e rischio di sviluppare tumori. Alcuni fattori di rischio sono ormai ben documentati: l’obesità, l’inattività fisica, l’eccesso di alcol e il fumo aumentano la probabilità di sviluppare diverse forme di cancro. Anche la dieta ha un ruolo chiave: un’alimentazione ricca di frutta, verdura, legumi e cereali integrali è associata a una riduzione del rischio, mentre un consumo elevato di carni rosse e lavorate è stato collegato, ad esempio, al tumore del colon-retto.