fbpx Siglato l'accordo con Genentech | Scienza in rete

Siglato l'accordo con Genentech

Primary tabs

Read time: 1 min

Nerviano Medical Sciences (NMS), il centro di ricerca e sviluppo farmacologico italiano ha annunciato oggi un nuovo accordo di licenza con Genentech. E' il terzo accordo siglato negli ultimi anni tra Genentech e Nerviano Medical Sciences. Il primo, del gennaio 2008, è una collaborazione per la scoperta di inibitori di target antitumorali. Il secondo accordo, sottoscritto nell'ottobre del 2008, prevede una collaborazione per la ricerca di immunoconiugati da sviluppare come antitumorali. Con questo terzo accordo, Nerviano Medical Sciences cede a Genentech diritti di licenza esclusiva per sviluppare una serie di inibitori di target di proprietà del Centro, a oggi non ancora resi pubblici.

Nerviano trasferirà questi composti e il relativo know how a Genentech, e fornirà la necessaria assistenza per lo sviluppo. "Siamo molto orgogliosi di questa nuovo accordo che amplia e rafforza ulteriormente la positiva collaborazione avviata negli ultimi anni con Genentech, che segna il raggiungimento di un nuovo traguardo all'interno del nostro piano di alleanze strategiche", ha commentato Alberto Sciumè, Presidente di Nerviano Medical Sciences. "Sono convinto che l'esperienza e la competenza di Nerviano nella scoperta di nuove piccole molecole possa contribuire all'innovazione e allo sviluppo di prodotti di valore per il mercato oncologico." 

Autori: 
Sezioni: 
Nerviano

prossimo articolo

L’intelligenza artificiale come progetto umano. Intervista a Luciano Floridi 

Luciano Floridi

Luciano Floridi propone un approccio pragmatico all'intelligenza artificiale, da intendere non come destino che ci travolge ma come strumento che possiamo progettare e governare, a patto di sviluppare le competenze critiche necessarie a usarla anziché subirla.

In copertina: Luciano Floridi

L’intelligenza artificiale non è un destino, un’imposizione o una promessa, ma uno strumento che possiamo attivamente progettare, governare e orientare. Luciano Floridi, professore universitario a Yale e all’Università di Bologna e pioniere della moderna branca della filosofia dell’informazione, riflette su design, controllo ed etica dell’AI. Offrendo non speculazioni cavillose, ma questioni concrete. Non mondi (im)possibili, ma il mondo di oggi e domani. Non “dove andremo a finire”, ma “dove vogliamo andare”.