Probabilmente risolta la
diatriba su come il Tyrannosaurus rex si procacciasse il cibo:
uno studio dimostra che il suo ruolo doveva essere necessariamente
quello del cacciatore.
Il problema era stato in
precedenza affrontato basandosi unicamente sulle caratteristiche
morfologiche del gigantesco dinosauro, ma secondo Chris Carbone
(Zoological Society of London) e i suoi collaboratori non era la
modalità corretta. Aquile e avvoltoi, per esempio, hanno morfologia
molto simile, ma mentre le prime sono abili cacciatrici, i secondi
sono sostanzialmente animali spazzini.
Per analizzare il
problema, i ricercatori hanno utilizzato un modello ecologico basato
sulle relazioni che governano i comportamenti dei predatori nella
riserva del Serengeti. L'intento era quello di verificare se la
strategia di animale spazzino potesse essere efficace per il T-Rex.
Dallo studio, pubblicato su Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences,
è emerso che, ricorrendo solo alle carcasse, il famelico dinosauro
non avrebbe avuto di che sostenersi, di gran lunga surclassato in una
simile ricerca dai dinosauri più piccoli.
Secondo Carbone, insomma,
se T-Rex voleva pranzare doveva per forza fare il cacciatore, proprio
come i grandi mammiferi carnivori dei moderni ecosistemi.
T-Rex cacciatore, non spazzino
Autori:
Sezioni:
Dinosauri
prossimo articolo
Craig Venter, l'uomo che mise fretta alla conoscenza del genoma umano

Ateo, materialista e liberale. Protagonista di una delle competizioni scientifiche più significative di inizio del secolo, si compiaceva della propria immodestia, ma sapeva vedere i problemi prima che diventassero evidenti. Craig Venter è scomparso il 29 aprile.
Crediti immagine: PLoS/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.5
In un classico della storia sociologica della scienza, Steven Shapin, il più autorevole studioso dei profili sociali degli scienziati in età moderna, identificava in Craig Venter, insieme a C.E. Kenneth Moses, fondatore dell'Eastman Kodak Research Laboratory, l'esempio più riconoscibile di scienziato che aveva portato i valori accademici nel mondo industriale della big science.