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Sigaretta, danno immediato

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Una ricerca condotta presso l'Università del Minnesota dimostra che gli effetti devastanti del fumo sono pronti a scatenarsi già mezz'ora dopo che si è buttato il mozzicone.
Si sa, fumare fa male – nel mondo ogni giorno 3000 persone muoiono per cancro ai polmoni e nel 90% dei casi alla sua origine vi è il fumo delle sigarette – ma che il danno potesse essere così rapido non se lo aspettavano neppure i ricercatori. Stephen Hecht (Masonic Cancer Center and Department of Pharmacology - University of Minnesota) e collaboratori hanno seguito in 12 fumatori volontari la produzione di un particolare idrocarburo polinucleare aromatico (il fenantrene) associato al fumo della sigaretta. La scelta di sorvegliare questo agente chimico è legata al fatto che, una volta immesso nel sangue, produce una sostanza tossica che induce le mutazioni genetiche all'origine del tumore.
Nello studio, pubblicato su Chemical Research in Toxicology, si evidenzia come la produzione della tossina raggiunga i valori massimi già 15-30 minuti dopo che i volontari hanno terminato la loro sigaretta. Gli effetti sono così devastanti e immediati, sottolineano i ricercatori, che è come se la tossina venisse direttamente iniettata nel sangue.

ABC Science

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Salute

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Nell'immagine di copertina: incendio ad Afragola, 2012. Crediti: Gianluca Rizzi/Flickr. Licenza: CC BY-NC-SA 2.0

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