Uno studio sostiene che la nascita delle stelle più massicce possa avvenire anche in ambienti poco affollati, dunque al di fuori di quei grandi ammassi stellari che per altri astronomi sarebbero i vivai più gettonati.
C'è un grande dibattito intorno all'origine delle stelle supermassicce, le stelle cioè che hanno una massa compresa tra le 20 e le 150 volte quella del Sole. Alcuni astronomi ritengono che la loro formazione sia possibile solo all'interno di ammassi stellari molto grandi, per altri la nascita di questi mostri è possibile praticamente in ogni angolo dell'universo, anche all'interno di ammassi stellari insignificanti e persino in completa solitudine.
A questo secondo gruppo appartengono Joel Lamb e altri tre ricercatori del Dipartimento di Astronomia dell'Università del Michigan che, per verificare la loro idea, hanno impiegato la vista acuta del telescopio spaziale Hubble osservando i dintorni di otto stelle supermassicce nella Piccola Nubedi Magellano, una galassia nana satellite della Via Lattea.
Le osservazioni hanno permesso di concludere – lo studio è stato pubblicato su Astrophysical Journal – che, entro i limiti strumentali di Hubble, cinque di quelle stelle vivono in completa solitudine mentre le altre tre sembrano appartenere a un piccolo ammasso stellare di una decina di stelle o anche meno.
La solitudine delle stelle giganti
prossimo articolo
Epidemie: una riflessione sulle cause e i rimedi

Dall’hantavirus a Ebola, l’attenzione pubblica sulle epidemie resta alta: può essere utile allora una riflessione generale sulle modalità con cui si attiva la catena dei contagi. Partendo dall’hantavirus, Enrico Girardi, direttore scientifico dell’Istituto Spallanzani, delinea alcuni importanti fattori di rischio, che si manifestano in modo simile in qualsiasi emergenza epidemica, e indica quali sono i rimedi necessari, tra cui l’informazione. Crediti immagine: Dieny Portinanni su Unsplash
Passata l’emergenza legata all’hantavirus, il tema delle epidemie resta al centro dell’attenzione pubblica, a causa dell’esplosione del caso Ebola. Una riflessione più generale, articolata intorno a quello che è accaduto durante il recente focolaio di hantavirus, consente di mettere a fuoco fenomeni che si possono presentare in qualsiasi emergenza epidemica. La storia della recente epidemia di hantavirus contiene infatti tutti gli elementi che potrebbero essere utilizzati in una esercitazione sul contrasto alle malattie infettive emergenti.