fbpx Il Planck a Giorgi Parisi | Page 5 | Scienza in rete

Il Planck a Giorgi Parisi

Read time: 2 mins

Dopo la medaglia Boltzman nel 1992, la medaglia Dirac nel 1999, i premi Fermi, Heinemann, Microsoft, Lagrange, ecco che al fisico Giorgio Parisi tocca quest'anno la prestigiosa medaglia Max Planck, conferitagli "per i suoi importanti contributi teorici nella fisica delle particelle elementari, nella teoria quantistica dei campi e nella fisica statistica, in particolare nello studio dei sistemi con disordine quenched e dei vetri di spin". Il premio è il più alto riconoscimento della Società Tedesca di Fisica nel campo della fisica teorica.

I risultati che hanno reso famoso Parisi riguardano soprattutto i sistemi disordinati e i vetri di spin, una classe di modelli della meccanica statistica di cui lo stesso fisico ha fornito numerose applicazioni in teoria dell'ottimizzazione, biologia ed immunologia. Notevoli anche i suoi contributi nel campo della fisica delle particelle elementari, in particolare di cromodinamica quantistica e sulla teoria delle stringhe.

Parisi insegna all'Univesità Sapienza di Roma ed è socio dell'Accademia dei Lincei, della National Academy of Sciences ed è membro del Gruppo 2003.

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Premi

prossimo articolo

Il cuore delle madri: uno splendido caos

due madri

Reem al-Hajajreh e Yael Admi, una palestinese, l'altra israeliana, unite per la pace, marciano a piedi nudi per le strade di Roma. Altre madri vengono celebrate e premiate sul red carpet della notte degli Oscar. A unirle il "ruolo straordinario delle madri nel mondo". Grazie alla Fondazione Gariwo per l'immagine (foto di Giovanna Grenga).

La maternità trova oggi differenti declinazioni (naturale, cosciente, sostitutiva, surrogata…) che si confrontano e si annodano a quelle della genitorialità. Processi e condizioni intesi anche come responsabilità civica, come atto politico e richiesta urgente di futuro condiviso.