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Homo sapiens, era già in Cina centomila anni fa

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This map shows the human migration routes and proposed split/arrival times, after the Out-of-Africa event. Fonte: Wikimedia

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Nel lavoro pubblicato sul volume 107 del 9 novembre della rivista Proceedings of National Accademy of Sciences, Erik Trinkaus e colleghi hanno analizzato alcuni resti umani (tre molari e la porzione anteriore di una mandibola) rinvenuti tre anni fa nella cava di Zhiren nella Cina meridionale e datati attraverso la serie dell’uranio a più di 100.000 anni fa (Wu Liu 2010). Si tratta dei fossili più antichi attribuibili alla nostra specie presenti in estremo oriente e ciò starebbe a dimostrare che  l’emergenza di Homo sapiens nell’Eurasia orientale sarebbe avvenuta 60.000 anni prima di quanto avessimo fino ad ora ritenuto.

Secondo gli autori questi dati supporterebbero l’ipotesi che la comparsa dell’umanità moderna in quest’area avrebbe avuto luogo a seguito di un processo di trasformazione dell’umanità arcaica (l’Homo erectus) in umanità moderna (l’Homo sapiens) e del continuo mescolamento tra esse. Gli autori cioè perseverano nel sostenere il modello della continuità regionale. E conseguentemente rigettano la teoria che prevede che l’uomo moderno sia nato unicamente in Africa e si sia successivamente disperso nelle altre aree del Vecchio Mondo con un esiguo livello di mescolamento con le popolazioni preesistenti di Homo erectus, in Asia, e dell’uomo di Neandertal, in Europa, in Medio Oriente e nell’Asia occidentale per poi solo successivamente spingersi a popolare il Nuovo Mondo.

Si tratta dell’ennesimo tentativo dei supporters dell’ormai desueto modello multiregionale di negare ciò che i dati fossili e molecolari hanno ormai dimostrato: un’origine unica, africana e recente della nostra specie. I nuovi risultati molto semplicemente potrebbero solo indicare che una popolazione di H. sapiens avrebbe lasciato il continente natale, l’Africa, per spingersi nelle aree più orientali dell’Asia poco dopo la nascita della specie, avvenuta circa 200.000 anni fa.

Anche con l’Homo ergaster si era verificata la migrazione di alcune sue popolazioni fuori dall’Africa subito dopo la nascita della specie. Queste popolazioni però, che hanno raggiunto la Georgia 1,8 milioni di anni fa e la Spagna 1,2 milioni di anni fa, si sono evolute in Homo georgicus e Homo antecessor. Solo successivamente altre popolazioni di Homo ergaster migrarono in Asia, dove si sono evolute in Homo erectus.

 


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