L'analisi accurata della radiazione cosmica di fondo ha permesso a un team internazionale di scoprire la presenza di 10 ammassi di galassie finora sfuggiti all'osservazione.
Per l'importante scoperta è stata fondamentale la capacità osservativa del telescopio ACT (Atacama Cosmology Telescope), uno strumento di 6 metri progettato per catturare la radiazione millimetrica. La collocazione a oltre 5000 metri di quota nel deserto cileno di Atacama, infatti, gli permette di evitare l'azione di filtro che il vapore acqueo esercita per quel tipo di radiazione.
I ricercatori sono riusciti a individuare le tracce dei 10 ammassi di galassie sfruttando un fenomeno fisico predetto 40 anni fa da Rashid Sunyaev e Yakov Zel'dovich. Secondo questo fenomeno, battezzato effetto S-Z, la radiazione cosmica di fondo viene in qualche modo distorta dalla presenza del gas caldo che pervade gli ammassi di galassie.
Solitamente si nota la traccia dell'effetto S-Z osservando in direzione di ammassi di galassie noti. In questo caso, però, si è seguita la procedura inversa. Gli astronomi, infatti, hanno individuato grazie ad ACT le distorsioni della radiazione cosmica di fondo e da questa presenza hanno potuto risalire agli ammassi di galassie che finora non erano ancora stati rilevati. La scoperta, pubblicata su Astrophysical Journal, non è un colpo di fortuna, ma il frutto di una accurata e metodica osservazione del cielo meridionale iniziata nel 2008, appena qualche mese dopo l'entrata in servizio di ACT.
Galassie che emergono dall'ombra
Autori:
Sezioni:
Astronomia
prossimo articolo
Lo spillover non è una lotteria

Il rischio zoonotico non è un evento casuale: è il risultato di interazioni sempre più intense tra attività umane ed ecosistemi. E se David Quammen, nel suo saggio "Spillover", proponeva l'immagine di una lotteria, anche gli studi più recenti sul commercio globale di fauna selvatica mostrano un quadro chiaro, nel quale le probabilità di spillover seguono traiettorie strutturate. Dobbiamo allora ripensare alla preparedness per intervenire non solo sulla risposta, ma anche sui sistemi che generano il rischio.
Ogni spillover è come una lotteria, dove il patogeno compra un biglietto nella speranza di avere un premio: una vita nuova in spazi più larghi.