fbpx Gemelli: amici ancor prima di nascere | Page 8 | Scienza in rete

Gemelli: amici ancor prima di nascere

Read time: 1 min

Il forte legame che unisce i gemelli inizia già nell’utero materno, dove i fratellini cominciano a interagire in modo volontario. Un team di ricercatori tutto italiano proveniente dalle Università di Padova, Torino e Parma, in collaborazione con l'Istituto pediatrico Burlo Garofolo di Trieste, ha dimostrato che a partire dalla quattordicesima settimana di gestazione i feti pianificano movimenti verso il gemello che hanno caratteristiche diverse rispetto a quelli diretti verso la parete uterina o verso sé stessi.

Per lo studio, pubblicato su PLoS ONE, i ricercatori hanno utilizzato un particolare tipo di ecografia, detta quadridimensionale, che permette di visualizzare i movimenti dei feti nel tempo. Una così precoce socialità potrebbe diventare, in futuro, un elemento da prendere in considerazione nella valutazione delle gravidanze gemellari, in particolare per identificare eventuali anomalie a livello cerebrale nei feti che hanno una minore predisposizione a interagire con il loro fratellino.

Sezioni: 
Luoghi: 
Gravidanza

prossimo articolo

Un'informazione più attenta al clima non guasterebbe

L'informazione italiana è meno attenta al cambiamento climatico rispetto al 2022. La presenza di guerre e conflitti disastrosi purtroppo non riduce la gravità della crisi climatica; i media dovrebbero migliorare la loro capacità di coprire notizie che riguardano il riscaldamento globale e la transizione ecologica. La colpa è anche dell'influenza della pubblicità da parte di aziende fossili che, tra l'altro, ne approfittano per ripulirsi l'immagine. Le analisi dell'Osservatorio di Pavia.

Foto di Flipboard su Unsplash

Da quando l’Osservatorio di Pavia ha iniziato le sue analisi sulla copertura mediatica che i mezzi di informazione fanno del cambiamento climatico, la situazione è peggiorata. Dal 2022 al 2025 l’informazione climatica è diminuita del 26% nei quotidiani e del 53% nei telegiornali. In particolare, sono stati analizzati Avvenire, Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, la Repubblica, La Stampa e TG1, TG2, TG3, TG4, TG5, Studio Aperto, TG LA7.