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Vaccino HIV: utile nei sieropositivi?

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Il vaccino sperimentale TAT realizzato dall'ISS sembrerebbe migliorare il sistema immunitario delle persone sieropositive. Questo è quanto emerge dalle analisi ad interim realizzate a 48 settimane e pubblicate dalla rivista PLoS One.

Il vaccino TAT, dopo essersi dimostrato sicuro e in grado di indurre risposte immuni specifiche sia negli studi preclinici sia nei precedenti studi di fase I sull’uomo, si rivela ora un promettente strumento per migliorare le funzioni immunitarie in soggetti HIV positivi in terapia antiretrovirale.

I primi risultati dello studio randomizzato di fase II a 48 settimane dalla prima vaccinazione, condotto in 87 pazienti in terapia antiretrovirale, indicano che la vaccinazione con la proteina TAT svolge anche un ruolo chiave nel ridurre significativamente le alterazioni del sistema immune indotte dall’infezione da HIV. In particolare i pazienti vaccinati presentano un aumento significativo sia delle cellule T CD4+ che delle cellule B, entrambe compromesse dall'infezione da HIV.

Lo studio di fase II, attualmente in corso in Italia in 11 centri clinici, sta proseguendo con un ampliamento del numero di pazienti da arruolare da 128 a 160 e un allargamento dei criteri di inclusione dello studio.

PLoS One 

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Medicina

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