fbpx I pentiti mentono di più | Page 10 | Scienza in rete

I pentiti mentono di più

Read time: 1 min

Gianluca Bruttomesso

Scacco ai criminologi. Quando al potenziale criminale si chiede una seconda confessione, caratterizzata da incentivi, come l'abbreviazione della pena, o una da scontarsi in condizioni migliori, ci si attende che l'indagato dica la verità. Per questo quanto confessa, in questa fase, è considerato probatorio. Ora, tuttavia, uno studio comportamentale effettuato da due psicologhe dell'Università dell'Arkansas a Fayetteville (Usa), Jessica K. Swanner e Denise R. Beike, sembra ribaltare quanto sinora ritenuto acquisito: in realtà, il criminale, nel corso della seconda confessione, a seguito degli incentivi offerti, non è affatto indotto ad affermare il vero. Semmai l'incentivo suggerisce di dire altro, secondo criteri opportunistici. La ricerca, pubblicata sul Journal of law and human behavior (edizione del 10 marzo 2009), ha sottoposto un centinaio di partecipanti a una situazione (il crash di un computer) in cui sapevano chi era il responsabile. Quindi è stata chiesta loro una prima e una seconda confessione in presenza di incentivi. Il risultato inatteso è stato appunto che la presenza di incentivi ha aumentato il tasso di false confessioni.

 

Fonte: Newswise

Criminologia

prossimo articolo

Tecnologie quantistiche: c’è ancora tempo per ragionare di equità

computer quantistico

Durante le celebrazioni per il centenario del fisico Abdus Salam al "suo" ICPT, che cade giovedì 29 gennaio, si parla di tecnologie quantistiche con alcuni ospiti. Abbiamo intervistato Tommaso Calarco, direttore del Quantum Control Group presso il centro di ricerca di Jülich in Germania, e fra i protagonisti della strategie italiana ed europea sul Quantum Flagship. È possibile seguire in diretto l'evento a questo link.

Immagine di copertina: Ragsxl/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

Il 29 gennaio 2026 si tengono a Trieste le celebrazioni per i cento anni dalla nascita di Abdus Salam, fisico di origine pakistana e vincitore del premio Nobel per la fisica nel 1979 per l’unificazione tra interazioni elettromagnetiche e deboli. Nel 1964, Salam, insieme al fisico triestino Paolo Budinich, fondò l’International Center for Theoretical Physics, con la missione di garantire pari accesso alla scienza, indipendentemente da barriere geografiche, di genere o economiche. Proprio l’ICTP ospita l’evento.