Una nuova tecnologia ottica permette agli astronomi di non farsi accecare dal bagliore della stella quando indagano se nei suoi paraggi orbita un corpo planetario.
La scoperta, pubblicata su Astrophysical Journal Letters, è opera di un team internazionale che ha utilizzato la nuova tecnica con il VLT (Very Large Telescope) per confermare l'esistenza di un oggetto planetario orbitante intorno a Beta Pictoris, a 63 anni luce dalla Terra.
Il cuore della tecnologia è l'Apodizing Phase Plate (APP), un pezzetto di vetro sulla cui superficie è stato riportato un complesso schema di incisioni in grado di causare l'interferenza tra le onde luminose provenienti dalla stella. Grazie al dispositivo gli astronomi possono in pratica annullare l'alone di luce stellare riuscendo così a individuare il debole bagliore proveniente dal pianeta.
Il vantaggio dell'APP rispetto ai coronografi – i dispositivi convenzionali che, grazie a uno schermo, provocano una sorta di eclisse stellare – è che il nuovo metodo non risente minimamente delle possibili vibrazioni del telescopio.
Novità per chi cerca pianeti
prossimo articolo
Morbillo, un ritorno annunciato: perché l’eradicazione si allontana

Dopo anni di progressi, il morbillo torna a circolare in vaste aree del mondo e diversi Paesi hanno perso lo stato di eliminazione certificato dall’OMS. È un segnale d’allarme che va oltre la singola malattia e porta a interrogarsi su programmi vaccinali, politiche sanitarie e cooperazione internazionale. E ci mostra che l’eradicazione non è solo una sfida biologica, ma soprattutto organizzativa, politica e culturale.
In copertina: virus del morbillo al microscopio elettronico. Crediti: CDC/Wikimedia Commons. Licenza: pubblico dominio
Lo scorso 23 gennaio l’Organizzazione mondiale della sanità ha annunciato che sei Paesi della regione europea hanno perso il loro stato “eliminazione del morbillo”: Armenia, Austria, Azerbaijan, Spagna, Regno Unito, e Uzbekistan. Il Canada lo aveva perso già lo scorso anno. La situazione negli USA sarà valutata dall’OMS il prossimo aprile, ma tutti i segnali puntano alla perdita dello status anche per loro.