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Il Lasker a Napoleone Ferrara

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Napoleone Ferrara vince l'edizione 2010 del prestigioso premio Lasker Awards assegnato dalla "Albert and Mary Lasker Foundation" per i suoi studi su VEGF.

Il fattore di crescita vascolare endoteliale (VEGF) rappresenta la più importante scoperta del ricercatore siciliano della Genentech di South San Francisco (California). Ferrara è infatti riuscito per primo, nel lontano 1989, a clonare e purificare in laboratorio questa proteina determinante nel favorire la crescita del tumore.

Grazie a questi studi, in grado di caratterizzare nei dettagli le funzioni di VEGF, Ferrara è riuscito successivamente a sviluppare delle terapie anti-VEGF, come Lucentis e Avastin, per la cura della degenerazione maculare, patologia che rappresenta la prima causa di cecità negli anziani.

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Anche i terremoti piccoli sono importanti

In alcune sequenze sismiche si osserva una correlazione tra le magnitudo di scosse successive, facendo sperare di poter migliorare i modelli per la previsione probabilistica dei terremoti. Tuttavia, secondo un gruppo di ricercatori dell’Università di Napoli Federico II, quando i dati indicano la presenza di una correlazione è solo perché le scosse più piccole sfuggono alle registrazioni. Nell’immagine una strada di Fort Irwin, California, il 5 luglio 2019, dopo che tre scosse di magnitudo tra 6,4, 5,4 e 7,1 partirono dalla città di Ridgecrest, cento chilometri più a nord. Credit: Janell Ford/DVIDS.

I sismologi si chiedono da sempre se un terremoto grande preannunci l’arrivo di un terremoto ugualmente grande o più grande. Si interrogano cioè sull’esistenza di una correlazione tra la magnitudo delle scosse registrate durante una sequenza sismica. Secondo un gruppo di sismologi dell’Università di Napoli Federico II, se questa correlazione c’è è dovuta solo al fatto che non sappiamo rilevare tutti i terremoti piccoli durante le sequenze. Tenendo conto dei terremoti mancanti, la correlazione scompare, e con lei la possibilità di trovare eventi precursori di grandi terremoti.