fbpx Vulcani d'altri mondi | Scienza in rete

Vulcani d'altri mondi

Primary tabs

Read time: 1 min

Modelli numerici di eruzioni vulcaniche su pianeti extrasolari di tipo terrestre indicano che la possibilità di rilevare tali eruzioni non è poi così remota, soprattutto allorché il James Webb Space Telescope entrerà in servizio.

Nello studio - di prossima pubblicazione su The Astrophysical Journal - Lisa Kaltenegger, Wade Henning e Dimitar Sasselov (Harvard-Smithsonian CfA) hanno sviluppato un modello di eruzione vulcanica basandosi su quanto si osserva ai nostri giorni qui sulla Terra. E' emerso che il biossido di zolfo prodotto nel corso di una eruzione esplosiva di grandi dimensioni verificatasi su un esopianeta è potenzialmente misurabile sia per la sua elevata quantità sia perchè la sua rimozione dall'atmosfera è molto lenta.

Secondo i ricercatori, soprattutto quando si potrà contare sull'appoggio del James Webb Space Telescope, sarà possibile rilevare nelle atmosfere degli esopianeti più vicini l'effetto di eruzioni da 10 a 100 volte più intense di quella che nel 1991 ha visto come protagonista il vulcano Pinatubo nelle Filippine - circa 17 milioni di tonnellate di biossido di zolfo immessi nella stratosfera.

E' vero che eruzioni così potenti – per nostra fortuna – non sono molto frequenti qui sulla Terra, ma per un pianeta più giovane o soggetto a forze di marea più intense potrebbero essere di gran lunga più comuni.

Center for Astrophysics

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Maternità trans: non più un desiderio proibito ma ancora un percorso a ostacoli

figura con bandiera trans

“Uomo-madre” è un’espressione che incrina l’idea binaria di maternità e paternità ancora dominante nella cultura e nelle norme italiane. Eppure oggi, anche grazie all’evoluzione giuridica e medica, non è più impensabile che uomini transgender possano concepire, portare avanti la gestazione, partorire. Anche se - tra fertilità, accesso alle cure, ostacoli burocratici e riconoscimento legale - la genitorialità trans resta un percorso complesso, nel quale si intrecciano questioni di diritto, medicina e società

«Uomo-madre», così si definisce Egon Botteghi, attivista, referente per la genitorialità delle persone transgender della Rete Genitori Rainbow, nel libro Storie di genitori trans*, (Villaggio Maori Edizioni, 2024), in cui racconta del suo percorso di vita, del figlio e della figlia nati prima della sua affermazione di genere, con cui ha mantenuto un rapporto materno.