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Rapide inversioni magnetiche

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Lo studio dell'orientamento magnetico di antichi flussi lavici nel Nevada confermerebbe che 15 milioni di anni fa i poli magnetici terrestri si sono scambiati di posto nel volgere di un brevissimo lasso tempo.

Il fenomeno è ben noto - si chiama inversione del campo magnetico terrestre - ma i geofisici non sono tutti concordi nell'individuare con precisione quale sia il meccanismo che, mediamente ogni 300 mila anni, porta il campo magnetico del nostro pianeta a ribaltarsi. A dire il vero non c'è molto accordo neppure su quanto tempo occorra affinché questo cambio di orientamento si completi.

Studiando l'orientamento magnetico di alcune rocce laviche a Sheep Creek Range in Nevada, Scott Bogue (Occidental College - Los Angeles) e Jonathan Glen (U.S. Geological Survey) hanno però trovato le prove che l'inversione di campo avvenuta 15 milioni di anni fa sia stata un evento piuttosto rapido. L'accurata analisi dei due geologi compiuta tenendo conto della rapidità di raffreddamento della lava - la loro ricerca verrà presto pubblicata su Geophysical Research Letters - ha permesso di stimare una variazione nell'orientamento magnetico di circa un grado alla settimana.

Non siamo certo al valore record - molto controverso - di 6 gradi al giorno rilevato nel 1995 da un altro team in Oregon, ma resta il fatto che il processo di inversione magnetica risulterebbe comunque un evento estremamente rapido.

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