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Napoli: chiude la scienza?

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La Città della Scienza di Napoli, il più grande museo scientifico di nuova generazione italiano, rischia di chiudere.

Il motivo principale è che non riesce a incassare circa 7,5 milioni di crediti che vanta nei confronti della Regione Campania, mentre si propetta una drastica riduzione delle attività future con l'Ente pubblico. I lavoratori di Città della Scienza, da quattro mesi senza stipendio, hanno deciso il blocco di ogni attività a partire da lunedì 6 settembre.

Per questo motivo viene sospesa, tra l'altro, la Scuola su Scienza e Società, in agenda da mesi e annunciata anche su Scienza in Rete.

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Il silenzio - con poche eccezioni - degli accademici italiani sul referendum sulla giustizia del 22-23 marzo è un errore politico: la riforma della magistratura non è una questione tecnica, ma parte di un progetto più ampio di controllo governativo sui poteri autonomi, università inclusa.

Questo intervento è motivato dal quasi totale silenzio degli accademici italiani rispetto al prossimo referendum sulla giustizia, che preoccupa come cittadino, ma anche proprio come accademico. La scelta referendaria del prossimo 22-23 marzo, dovrebbe essere evidente, non riguarda solo la separazione delle carriere e un pasticcio sugli organi di governo della magistratura, cosa già abbastanza grave in sé, ma è ispirata all'obiettivo ultimo di sottomettere la magistratura al governo in carica.