fbpx I primi utensili | Scienza in rete

I primi utensili

Read time: 1 min

Alcune scalfitture rinvenute su ossa di erbivori preistorici scoperte in Etiopia sarebbero da ricondurre a primitivi utensili di pietra utilizzati da individui di Australopithecus afarensis quasi tre milioni e mezzo di anni fa.
Il ritrovamento è opera di un team internazionale di archeologi presso il sito di Dikka (Etiopia nordorientale), non molto distante dalla località in cui venne rinvenuto lo scheletro di Lucy, senza dubbio il più noto esemplare di Australopithecus afarensis. Shannon McPherron (Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology) e i suoi collaboratori si sono imbattuti in quattro frammenti ossei appartenuti a erbivori preistorici sui quali hanno individuato chiare tracce lasciate da utensili di pietra utilizzati per scarnificare le prede.
La datazione tramite isotopi dell'Argo e l'analisi stratigrafica hanno permesso di stabilire che quelle tracce risalgono a oltre 3,39 milioni di anni or sono. Poiché finora le più antiche tracce dell'uso di utensili erano quelle scoperte a Gona (sempre in Etiopia) risalenti intorno ai due milioni e mezzo di anni fa, la scoperta di McPherron farebbe anticipare di circa 800 mila anni l'impiego di utensili da parte degli ominidi.
Lo studio è stato pubblicato su Nature lo scorso 12 agosto.

Arizona State University

Autori: 
Sezioni: 
Luoghi: 
Antropologia

prossimo articolo

Imperialismo digitale: la tecnologia si intreccia alla guerra

Una immensa e minacciosa nave spaziale ipertecnologica da guerra

L'ultimo saggio di Dario Guarascio, docente di Economia politica alla Sapienza, legge la digitalizzazione come forma storica del capitalismo contemporaneo, segnata dall’intreccio tra Big Tech, Stato e competizione geopolitica. L’ascesa delle piattaforme e il ruolo strategico di dati e IA danno vita a un nuovo complesso militare-digitale che ridefinisce insieme economia e guerra. Nel confronto tra Stati Uniti e Cina emergono due varianti di imperialismo digitale, mentre l’Europa appare marginale. Una sintesi efficace del nesso tra capitalismo digitale e disordine globale. Crediti immagine: JuliusH su Pixabay

Imperialismo digitale. Economia e guerra ai tempi delle piattaforme e dell’IA di Dario Guarascio, pubblicato da Laterza ed uscito nelle librerie il 6 febbraio, affronta uno dei nodi centrali del nostro presente: il connubio sempre più marcato tra digitalizzazione dell’economia, concentrazione del potere tecnologico e crescente bellicismo come dimensione strutturale dell’ordine globale.