Osservata la risposta evolutiva messa in atto da una specie di pesci per adattarsi al mutamento delle condizioni ambientali: si tratta della più rapida mai registrata finora.
In origine lo spinarello (Gasterosteus aculeatus) era una specie marina, ma dopo l'ultima glaciazione è diventato un ospite anche di laghi e fiumi, adattandosi perfettamente anche alla differente condizione climatica. Per ricostruire il percorso di questo adattamento e la rapidità con cui è avvenuto, Rowan Barrett (UBC Department of Zoology) e i suoi collaboratori hanno introdotto spinarelli marini in un bacino d'acqua dolce. L'osservazione sul campo ha mostrato che nel volgere di tre generazioni (tre anni) gli spinarelli si sono adattati al nuovo ambiente nonostante questo fosse caratterizzato da una temperatura più bassa (circa 2,5 gradi) di quella da cui provenivano.
Nello studio, pubblicato su Proceedings of the Royal Society B, si evidenzia come questo adattamento non sia affatto indolore. La risposta evolutiva, infatti, ha comportato una selezione così drastica da mettere quasi a repentaglio la sopravvivenza stessa della popolazione.
Evoluzione in tempi record
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Zoologia
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Craig Venter, l'uomo che mise fretta alla conoscenza del genoma umano

Ateo, materialista e liberale. Protagonista di una delle competizioni scientifiche più significative di inizio del secolo, si compiaceva della propria immodestia, ma sapeva vedere i problemi prima che diventassero evidenti. Craig Venter è scomparso il 29 aprile.
Crediti immagine: PLoS/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.5
In un classico della storia sociologica della scienza, Steven Shapin, il più autorevole studioso dei profili sociali degli scienziati in età moderna, identificava in Craig Venter, insieme a C.E. Kenneth Moses, fondatore dell'Eastman Kodak Research Laboratory, l'esempio più riconoscibile di scienziato che aveva portato i valori accademici nel mondo industriale della big science.