fbpx Diabete: un aiuto dalle ossa | Page 34 | Scienza in rete

Diabete: un aiuto dalle ossa

Read time: 1 min

Sono le ossa a regolare la glicemia? Sembrerebbe proprio di si. Una ricerca della Columbia University pubblicata dalla rivista Cell ha scoperto il ruolo chiave che le ossa possiedono nella regolazione dei livelli di glucosio presente nel sangue.

Questa singolare capacità dell'osso sembra essere mediata dall' osteocalcina, una importante proteina della matrice ossea. La sua funzione è quella di rinnovare lo scheletro ma, secondo i ricercatori della Columbia University, essa possiede la capacità di regolare anche il livello di insulina. Infatti attraverso la distruzione di tessuto osseo vecchio stimola il rilascio di insulina nel sangue, migliorando lo smaltimento del glucosio da parte delle cellule. Inoltre le analisi effettuate su cavie e uomini volontari hanno mostrato come l'azione dell'osteocalcina sia legata al riassorbimento. Se questo processo è danneggiato, anche l'effetto anti-diabete funziona male.

La scoperta suggerisce una nuova strada per la comprensione del diabete, forse scatenato da problemi ossei. Non solo, attraverso il controllo dei livelli di insulina si potrebbe combattere l'osteoporosi andando ad aumentare la densità ossea.

Cell, Vol. 142, Issue 2, 296-308, 10.1016/j.cell.2010.06.003

Autori: 
Sezioni: 
Medicina

prossimo articolo

Il cuore delle madri: uno splendido caos

due madri

Reem al-Hajajreh e Yael Admi, una palestinese, l'altra israeliana, unite per la pace, marciano a piedi nudi per le strade di Roma. Altre madri vengono celebrate e premiate sul red carpet della notte degli Oscar. A unirle il "ruolo straordinario delle madri nel mondo". Grazie alla Fondazione Gariwo per l'immagine (foto di Giovanna Grenga).

La maternità trova oggi differenti declinazioni (naturale, cosciente, sostitutiva, surrogata…) che si confrontano e si annodano a quelle della genitorialità. Processi e condizioni intesi anche come responsabilità civica, come atto politico e richiesta urgente di futuro condiviso.