fbpx Diabete: un aiuto dalle ossa | Scienza in rete

Diabete: un aiuto dalle ossa

Primary tabs

Read time: 1 min

Sono le ossa a regolare la glicemia? Sembrerebbe proprio di sì. Una ricerca della Columbia University pubblicata dalla rivista Cell ha scoperto il ruolo chiave che le ossa possiedono nella regolazione dei livelli di glucosio presente nel sangue.

Questa singolare capacità dell'osso sembra essere mediata dall'osteocalcina, una importante proteina della matrice ossea fondamentale nel regolare il processo di rinnovamento dell'osso. Essa sarebbe in grado di favorire la produzione di insulina controllando così il livello di glucosio. Più precisamente la distruzione di tessuto osseo vecchio, nel processo noto come riassorbimento, stimola il rilascio di insulina nel sangue, migliorando lo smaltimento del glucosio da parte delle cellule. 

Inoltre la ricerca ha dimostrato che se il processo di riassorbimento è danneggiato, anche il meccanismo di produzione dell'insulina smette di funzionare.

La scoperta suggerisce una nuova strada per la comprensione del diabete, forse scatenato da problemi ossei. Non solo, facendo il ragionamento inverso, attraverso il controllo dei livelli di insulina si potrebbe combattere l'osteoporosi andando ad aumentare la densità ossea.

Cell, Vol. 142, Issue 2, 296-308, 10.1016/j.cell.2010.06.003

Autori: 
Sezioni: 
Medicina

prossimo articolo

Un voto per la Costituzione: NO a questa riforma

Un martelletto da magistrato su fondo bianco

L’ultimo contributo di riflessione sulle ragioni del NO, in cui Scienza in rete si riconosce, riguarda il percorso che ha portato al disegno di legge di modifica costituzionale su cui siamo chiamati a votare. Un percorso che ha evitato accuratamente confronto e discussione, ovvero l’opposto di quanto dovrebbe essere per qualsiasi intervento di modifica della Costituzione, la prima legge del Paese.

Crediti immagine: Tingey Injury Law Firm su Unsplash

Siamo ormai alla vigilia del voto per il referendum. Occorre sottolineare una volta di più che prima di tutto, prima che sulla giustizia, prima che sulla separazione delle carriere dei magistrati, prima che sugli organi deputati a controllarne l’operato, si vota sulla Costituzione: è infatti per mezzo del cambiamento di sette articoli costituzionali che si potrà esprime il voto sulla specifica materia della consultazione popolare.