fbpx Ago addio: arriva il cerotto | Page 14 | Scienza in rete

Ago addio: arriva il cerotto

Read time: 1 min

Agofobia addio. Quante volte guardando una siringa ci siamo spaventati al solo pensiero di vedere l'ago toccare la nostra pelle? Da oggi questa paura potrebbe rimanere un lontano ricordo. La salvezza arriva da un cerotto con la singolare caratteristica di avere sulla sua superficie dei microaghi, di dimensioni ridottissime, contenenti il principio attivo, i quali si dissolvono nella cute liberando il farmaco da somministrare.

Lo studio che ha portato alla realizzazione di questo nuovo strumento è stato pubblicato dalla rivista Nature Medicine. Il merito di aver inventato il cerotto è di Mark Prausnitz e della sua equipe del Georgia Institute of Technology di Atlanta (Stati Uniti).

La sperimentazione del cerotto è avvenuta somministrando il vaccino influenzale a dei topi da laboratorio. Un gruppo di roditori ha ricevuto il vaccino in modo tradizionale, attraverso la classica iniezione, mentre il secondo gruppo attraverso il cerotto. Successivamente i topi sono stati infettati con il virus influenzale. Anche i topi trattati con cerotto hanno mostrato chiari segni di immunizzazione, sintomo che il cerotto ha funzionato al pari dell'iniezione.

Il cerotto potrà essere usato in maniera "fai da te", realizzando così campagne di vaccinazione sempre più estese.

Nature Medicine (2010) doi:10.1038/nm.2182

Autori: 
Sezioni: 
Medicina

prossimo articolo

Screening del PSA in Lombardia: una scelta discutibile

Torta di compleanno con candeline e scritta Happy screening to you

L'opportunità di proporre uno screening per il tumore della prostata basato sul dosaggio del PSA è discussa, a causa di un incerto equilibrio tra vantaggi e rischi. La Regione Lombardia nonostante questo ha deciso di promuoverlo, offrendolo gratuitamente a tutti i maschi dai 50 ai 70 anni. L’iniziativa viene pubblicizzata sul sito della Regione all'insegna dell' "Happy screening to you", con tanto di torta e candeline. Slow Medicine ha inviato una lettera aperta all’Assessore alla sanità della Regione Lombardia in cui contesta questa linea, mostrando come contrasti con i dati della letteratura scientifica oggi disponibile. L'immagine è tratta dalla pagina sullo screening del sito di Regione Lombardia.

Lo screening del tumore della prostata mediante dosaggio dell’antigene prostatico specifico (PSA) è da decenni oggetto di un ampio dibattito scientifico, a causa del delicato equilibrio tra benefici potenziali e rischi per la salute, individuale e collettiva.