fbpx A Gromov il premio Abel | Page 14 | Scienza in rete

A Gromov il premio Abel

Read time: 1 min

Luca Carra

A Mikhail Leonidovich Gromov è andato il premio Abel 2009 per la matematica. Il riconoscimento - il più importante al mondo per questa disciplina - gli è stato conferito il 26 marzo a Oslo dall'Accademia norvegese di scienze e lettere per "il suo rivoluzionario contributo alla geometria". Il premio, di circa 700mila euro, verrà consegnato al matematico da re norvegese Harald il 19 maggio.

In forza all'Istituto di alti studi scientifici a  Bures-sur-Yvette, in Francia, Gromov è nato nel 1943 a Boksitogorsk, in Unione Sovietica. Dopo gli studi a Leningrado, nel 1982 si è trasferito in Francia, dove ha contribuito a importanti avanzamenti in matematica e soprattutto nelle geometrie non euclidee (per esempio con il principio di compattezza nella geometria riemaniana).

Fonte: il sito del Premio Abel

Matematica

prossimo articolo

Continua la guerra di Trump alla scienza: università, NASA ed EPA fra gli obiettivi

provette di cui una rotta

L’offensiva dell’amministrazione di Trump contro la ricerca scientifica statunitense non si arresta: tagli drastici ai finanziamenti, licenziamenti di massa e nuove restrizioni su pubblicazioni e costi accademici stanno indebolendo università e agenzie federali. Mentre il Congresso tenta di arginare i danni, il sistema della ricerca resta sotto pressione e gli Stati Uniti rischiano di perdere la leadership globale - a vantaggio della Cina.

Il rapporto tra l’amministrazione Trump e la ricerca è tutt’altro che idilliaco. Il Presidente sa di non essere apprezzato dalla comunità scientifica e lui ricambia con la sua caratteristica attitudine a fare terra bruciata.