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Protoni per i rotoli del Mar Morto

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Finalmente è stata fatta luce sull’origine di una parte degli straordinari “Rotoli del Mar Morto”, una raccolta di circa 900 documenti scoperti in varie grotte nei pressi del Mar Morto mezzo secolo fa. La ricerca dei fisici dell’INFN, in collaborazione con i ricercatori dell’IBAM-CNR, ha permesso di scoprire che una parte di questi reperti potrebbe essere stata realizzata sulle rive del Mar Morto nella zona di Qumran, là dove sono stati trovati i reperti.

I risultati delle analisi sono stati presentati dal professor Giuseppe Pappalardo, dell’INFN, alla PIXE 2010 Conference che si è tenuto a Surrey, in Gran Bretagna

La ricerca è stata realizzata su sette piccoli campioni attraverso gli strumenti del laboratorio LANDIS dei Laboratori di Catania. Utilizzando un fascio di protoni è stato possibile effettuare analisi non distruttive e ottenere alcuni primi risultati sull’origine delle pergamene. In particolare è stata analizzata l'acqua della zona e comparata con quella presente nelle pergamene. La ricerca continuerà ora con l’analisi degli inchiostri con cui sono stati realizzati i testi per stabilire se provengano dalla stessa area geografica.

 

 

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Luigi Nicolais

Luigi (Gino) Nicolais, nato nel 1942, è stato assessore, ministro, professore universitario, presidente CNR, ma soprattutto uno scienziato di fama nel campo della ingegneria chimica e dello studio dei materiali. Sempre attento ai temi dell'innovazione e della politica della ricerca, ha contribuito a fondare, nel 2003, il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica. È scomparso il 12 gennaio 2026. Il Gruppo 2003 lo ricorda come un caro amico e ispirato presidente. 

Ho avuto l'onore di conoscere Gino Nicolais nei ranghi del Gruppo 2003 per la ricerca, associazione che in quell'anno "Gino", come si faceva chiamare, ha fondato insieme ad altri noti scienziati italiani con l’obiettivo di aumentare la reputazione della cultura scientifica e promuoverne il ruolo strategico nel nostro Paese.