fbpx Protoni per i rotoli del Mar Morto | Scienza in rete

Protoni per i rotoli del Mar Morto

Primary tabs

Read time: 1 min

Finalmente è stata fatta luce sull’origine di una parte degli straordinari “Rotoli del Mar Morto”, una raccolta di circa 900 documenti scoperti in varie grotte nei pressi dell'omonima zona mezzo secolo fa. La ricerca dei fisici dell’INFN, in collaborazione con i ricercatori dell’IBAM-CNR, ha permesso di scoprire che una parte di questi reperti potrebbe essere stata realizzata sulle rive del Mar Morto nella zona di Qumran, là dove sono stati rinvenuti.

I risultati delle analisi sono stati presentati dal professor Giuseppe Pappalardo dell’INFN, alla PIXE 2010 Conference che si è tenuta a Surrey, in Gran Bretagna.

La ricerca è stata realizzata su sette piccoli campioni attraverso gli strumenti del laboratorio LANDIS dei Laboratori di Catania. Utilizzando un fascio di protoni è stato possibile effettuare analisi non distruttiva e ottenere così alcuni primi risultati sull’origine delle pergamene. In particolare è stata analizzata l'acqua della zona e comparata con quella presente nelle pergamene. La ricerca continuerà ora con l’analisi degli inchiostri con cui sono stati realizzati i testi per stabilire se provengano dalla stessa area geografica.

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Fisica

prossimo articolo

NO, grazie. Metafore e considerazioni sparse sul referendum

In controluce nero su fondo bianco una mano introduce una scheda elettorale nell'urna

Pochi giorni ormai ci separano dal voto del referendum, ma ancora c’è tempo per chiarirsi le idee sui punti principali su cui saremo chiamati a dire la nostra. A partire da una considerazione: che il processo non è una partita di calcio, ma uno strumento scientifico per arrivare, per quanto possibile, alla verità, senza la quale non vi è giustizia. Il problema delle nomine al CSM è reale: ma se per eliminare una fastidiosa zanzara si impugnasse un bazooka e si sparasse al muro, sarebbe lecito pensare che l’obiettivo sia il muro, la zanzara solo il pretesto.

Crediti immagine: Element5 Digital su Unsplash

Mi sono state richieste riflessioni, sintetiche, sulle ragioni per cui si dovrebbe votare NO alla riforma costituzionale a breve al definitivo vaglio dei cittadini attraverso referendum.

Tenuto conto del numero di criticità che affliggono la proposta di modifica della carta fondamentale, dal metodo usato per approvarla (iniziativa governativa, nessun emendamento del Parlamento, in definitiva: una gran fretta), al merito, al pronostico sui suoi effetti, la sintesi si tradurrebbe in approssimazione. Mi limito dunque a osservazioni sparse.