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Il gran rifiuto di Perelman

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Nyet. Grigory Perelman, genio russo della matematica già noto per altre decisioni simili prese in precedenza, ha detto no anche al milione di dollari che gli è stato assegnato dal Clay Mathematics Institute di Cambridge, Massachusetts. Lo scienziato, che vive in isolamento a San Pietroburgo, si è guadagnato il Millenium Prize dimostrando la cosiddetta «Congettura di Poincare», uno dei «problemi del millennio» secondo l’istituto statunitense.

Ancora più sorprendente, tra tanti plagi che purtroppo affliggono anche il mondo della scienza, sarebbe la spiegazione addotta dal ricercatore, secondo cui il suo ruolo nella scoperta non sarebbe maggiore di quello di Richard Hamilton, della Columbia University. Chapeau. 

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Dare voce alle emozioni: il ruolo inatteso dell’IA

sagoma di volto con fogli colorati che escono dalla testa

Nella “società delle mangrovie”, come la definisce il filosofo Luciano Floridi, dove umano e digitale si intrecciano, l’intelligenza artificiale smette di essere solo fonte di inquietudine e diventa strumento di espressione. Il libro "EmoziIonAbili" (Pisa University Press) racconta come l’IA generativa possa trasformarsi in un «esoscheletro cognitivo» capace di dare voce a giovani con disabilità, amplificando emozioni e storie senza tradirle, e aprendo nuove strade per un uso etico e inclusivo della tecnologia.

L’intelligenza artificiale generativa, che dal 2022 sta trasformando profondamente la nostra vita, continua a disorientarci: ci somiglia così tanto da rendere difficile tracciare un confine tra ciò che produce e ciò che siamo in grado generare noi. Del resto, ha imparato a esprimersi osservandoci e imitandoci, e lo fa sempre meglio. Tutto questo inquieta: saprà fermarsi quando lo vorremo noi?