La spettacolare immagine infrarossa di M83 diffusa dall'ESO ci mostra i dettagli di questa piccola galassia famosa tra gli astronomi soprattutto per l'elevato numero di supernovae che la contraddistingue.Si tratta di una delle più nitide immagini di M83 mai catturate da terra e la sua superba qualità è merito di HAWK-I (High-Acuity Wide-field K-band Imager), la straordinaria fotocamera per l'infrarosso a disposizione del Very Large Telescope presso il Paranal Observatory in Cile.
Distante circa 15 milioni di anni luce in direzione della costellazione dell'Idra, M83 è per alcuni aspetti una riproduzione in scala ridotta della nostra Via Lattea. L'osservazione in luce infrarossa permette agli astronomi di rilevare appieno la sua struttura a spirale e la miriade di stelle che la popolano. In luce visibile, infatti, i gas e le polveri costituiscono una barriera insormontabile impedendo senza scampo al nostro sguardo di andare oltre.
Gli astronomi confidano che le nuove dettagliate immagini possano aiutarli a venire a capo del misterioso primato che contraddistingue M83: nel corso dell'ultimo secolo, infatti, in quell'isola stellare si sono accese ben 6 supernovae, un numero esorbitante se pensiamo che è identico al numero complessivo di supernovae esplose nella nostra Galassia di cui abbiamo testimonianze storiche.
Un fantastico ritratto di M83
prossimo articolo
Un voto per la Costituzione: NO a questa riforma

L’ultimo contributo di riflessione sulle ragioni del NO, in cui Scienza in rete si riconosce, riguarda il percorso che ha portato al disegno di legge di modifica costituzionale su cui siamo chiamati a votare. Un percorso che ha evitato accuratamente confronto e discussione, ovvero l’opposto di quanto dovrebbe essere per qualsiasi intervento di modifica della Costituzione, la prima legge del Paese.
Crediti immagine: Tingey Injury Law Firm su Unsplash
Siamo ormai alla vigilia del voto per il referendum. Occorre sottolineare una volta di più che prima di tutto, prima che sulla giustizia, prima che sulla separazione delle carriere dei magistrati, prima che sugli organi deputati a controllarne l’operato, si vota sulla Costituzione: è infatti per mezzo del cambiamento di sette articoli costituzionali che si potrà esprime il voto sulla specifica materia della consultazione popolare.