Se vi dovessero chiedere qual è l'animale più importante nell'influenzare l'ecosistema della savana africana non pensate ai feroci predatori o ai voraci erbivori che la popolano. Un recente studio, infatti, punta il dito sulle termiti.
Nella loro ricerca, pubblicata su PloS Biology, Robert M. Pringle (Harvard University) e i suoi collaboratori hanno analizzato l'impatto che la distribuzione delle popolazioni di termiti e delle loro costruzioni hanno nell'ecosistema della savana africana. Grazie a dettagliate osservazioni anche satellitari, i ricercatori hanno potuto dedurre che la posizione dei termitai coincide con notevoli abbondanze di piante e animali (insetti e loro predatori).
Ciascun termitaio, insomma, favorisce lo sbocciare di una densa aggregazione di flora e fauna. Complici gli elevati livelli di sostanze nutritive (fosforo e azoto), gli alberi crescono più rapidamente in prossimità del termitaio e con essi la popolazione animale. Questa abbondanza di insetti e di biomasse, poi, decresce man mano ci si allontana.
La distribuzione altamente regolare dei termitai costituisce dunque una sorta di rete di fertilità estremamente efficiente che incrementa notevolmente i livelli produttivi dell'ecosistema della savana.
Le signore della savana
prossimo articolo
Gloriosa in battaglia: vivere nello spettro della divergenza

Una giovane con una grave disabilità, una famiglia che le gravita attorno, imparando momento dopo momento come orientarsi e modificare lo sguardo sul mondo per accoglierla. "The wonderers", il film di Joséphine Japy presentato a Cannes lo scorso anno, ha vinto il premio per la migliore interpretazione femminile al Milano film festival.
In copertina: screenshot dal film “The wondereres" (2025)
Mettere in scena senza catarsi, lezioni morali o rivendicazioni per diritti negati; raccontare la consistenza della vita com’è con e per un figlio o una figlia, un fratello o una sorella neurodivergente non è impresa semplice. Il docufilm forse favorisce registi e attori, ma cimentarsi in un lungometraggio implica maestria, sensibilità e un vissuto sinora visti raramente sullo schermo. Vivere nello spettro della divergenza è un modo diverso di percepire il mondo.