Uno studio sulle caratteristiche genetiche delle popolazioni che abitano gli altopiani del Tibet è riuscito a fornire alcune risposte sulla capacità di adattamento a un ambiente così problematico.
Sul nostro pianeta vi sono alcune regioni che, benché poste ad alta quota, sono ugualmente caratterizzate dalla presenza di insediamenti umani - oltre al Tibet basti pensare alla regione Andina e all'altopiano Etiopico. Nel corso dei secoli queste popolazioni hanno sviluppato una serie di adattamenti che permette loro di sopravvivere alle pericolose conseguenze della vita in alta quota, quali la policitemia, l'ipertensione polmonare, l'edema polmonare e cerebrale. Un gruppo di ricercatori dell'University of Utah e della Qinghai University Medical School è risuscito a individuare le basi genetiche dell'adattamento che caratterizza le popolazioni del Tibet, scoprendo che si tratta di un processo non riscontrato nelle altre popolazioni.
Nello studio, pubblicato su Science, i ricercatori suggeriscono che in questo processo di adattamento sono coinvolti almeno dieci geni, due dei quali sono strettamente associati all'emoglobina, la proteina che è deputata al trasporto dell'ossigeno nel sangue. Il passo successivo dovrà essere quello di ricostruire attraverso studi funzionali la modalità con la quale queste varianti dei geni riescono ad agire sull'emoglobina regolando i livelli di ossigeno. La comprensione del fenomeno potrebbe avere importanti ricadute sulle terapie da impiegare contro stati patologici quali l'edema polmonare.
I geni per le grandi altezze
prossimo articolo
Generazione SCOBY: la lentezza controcorrente della kombucha

Vanno di moda, in particolare tra i giovani adulti, gli hobby lenti, per esempio preparare impasti grazie a lieviti fatti in casa che devono fermentare a lungo, con l'aiuto di ingredienti come la kombucha. La risposta, più o meno consapevole, di una generazione cresciuta con l’idea di dover essere sempre produttiva e che oggi sembra cercare spazi in cui il tempo non possa essere ottimizzato? O la ricerca di benefìci per la salute provenienti dagli alimenti fermentati e dalle lunghe attività manuali? Forse sono possibili entrambe le risposte. Crediti immagine: Foto di Monaz Nazary su Unsplash.
Ingredienti: 900 millilitri di acqua, 10 grammi di tè nero, 100 grammi di zucchero, 100 millilitri di kombucha fermentato, uno SCOBY, un barattolo.
Annoto e ripeto.
900 millilitri di acqua, 10 grammi di tè nero, 100 grammi di zucchero, 100 millilitri di kombucha fermentato, uno SCOBY, un barattolo.
La verità è che avrei voluto ordinare una pizza.