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La droga in un soffio

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In futuro sarà possibile rilevare l’assunzione di droga attraverso l’analisi dell’aria espirata, così come si fa col palloncino per verificare il tasso alcolico nel sangue. Il nuovo metodo diagnostico, unico nel suo settore, è stato sviluppato da Olef Beck del Karolinska Institutet di Stoccolma, in Svezia. I risultati dello studio sono stati pubblicati dalla rivista The Journal of Analytical Toxicology.

La verifica dell’efficacia del nuovo sistema di analisi è stata effettuata su 12 pazienti giunti in ospedale dopo assunzione di anfetamine. La tecnica è stata in grado di rilevare, attraverso l’analisi del respiro, concentrazioni di anfetamine nettamente inferiori a quelle minime rilevabili con i metodi tradizionali dell’analisi di sangue e urine.

Beck e colleghi sono ora concentrati nello sviluppo di nuovi apparati in grado di rilevare, oltre alle anfetamine, anche altre differenti sostanze stupefacenti.

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MEDICINA

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Nipah, in Europa il virus non spaventa. Ma il contesto sì

virus Nipah al microscopio

Durante la pandemia di Covid-19 il film Contagion sembrò anticipare la realtà: zoonosi, risposta sanitaria globale, disinformazione. Oggi un focolaio di Nipah virus in India riporta l’attenzione su questi scenari. Il rischio per l’Europa resta basso, ma il contesto è cambiato: la cooperazione internazionale è più fragile, dopo il ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione mondiale della sanità. La domanda non è se scattare l’allarme, ma come rafforzare una risposta globale efficace.

In copertina: fotografia al microscopio ottico del Nipah virus. Crediti NIAID/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.0

Durante la pandemia da Covid-19, il film Contagion del 2011 ebbe un picco di popolarità, perché in effetti la risposta della comunità internazionale (tra cui i CDC statunitensi erano in prima fila) alla minaccia di una pandemia aveva parecchie somiglianze con quello che stava succedendo nel mondo al di fuori dello schermo. Nel film, il virus che causava appunto il contagio era sconosciuto, proveniva dal mondo animale, più precisamente dai pipistrelli che, disturbati dalle attività umane nel loro habitat naturale, andavano a infettare dei maiali.