fbpx Ed ecco a voi il 117! | Page 12 | Scienza in rete

Ed ecco a voi il 117!

Read time: 2 mins

Finalmente sintetizzato l’elemento numero 117. Bombardando atomi di berkelio con un intenso fascio di ioni di calcio, i fisici del JINR (Joint Institute for Nuclear Research) di Dubna in Russia hanno sintetizzato il nuovo elemento che va a colmare la lacuna lasciata quattro anni fa dalla sintesi dell’elemento 118.
Oltre a colmare quella lacuna, però, il nuovo elemento conferma sempre di più l’esistenza della cosiddetta “isola di stabilità” degli elementi superpesanti. Solitamente, infatti, gli elementi a elevatissimo numero atomico sono caratterizzati da una vita estremamente breve. Dagli anni Sessanta, però, i fisici teorici hanno scoperto che particolari valori del numero di protoni e neutroni potevano conferire una eccezionale stabilità ai nuclei atomici.
La sintesi dell’elemento 117 ha comportato uno sforzo congiunto russo-americano davvero notevole. L’High Flux Isotope Reactor dell’Oak Ridge National Laboratory in Tennessee ha dovuto lavorare a ritmo serrato per oltre otto mesi per sintetizzare poco più di 22 milligrammi di berkelio. Altri tre mesi sono poi serviti a purificare il campione prima di inviarlo al Research Institute of Atomic Reactors di Dimitrovgrad (Russia) per una ulteriore lavorazione. Il berkelio è infine giunto al JINR dove i fisici russi lo hanno ininterrottamente bombardato per cinque mesi con ioni di calcio riuscendo a ottenere il sospirato elemento 117. La notizia della scoperta è apparsa su Physical Review Letters.

Science Now - American Physical Society - Physical Review Letters

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Fisica

prossimo articolo

Epidemie: una riflessione sulle cause e i rimedi

Un uomo punta l'obiettivo di una macchina fotografica verso alcuni uccelli in volo

Dall’hantavirus a Ebola, l’attenzione pubblica sulle epidemie resta alta: può essere utile allora una riflessione generale sulle modalità con cui si attiva la catena dei contagi. Partendo dall’hantavirus, Enrico Girardi, direttore scientifico dell’Istituto Spallanzani, delinea alcuni importanti fattori di rischio, che si manifestano in modo simile in qualsiasi emergenza epidemica, e indica quali sono i rimedi necessari, tra cui l’informazione. Crediti immagine: Dieny Portinanni su Unsplash

Passata l’emergenza legata all’hantavirus, il tema delle epidemie resta al centro dell’attenzione pubblica, a causa dell’esplosione del caso Ebola. Una riflessione più generale, articolata intorno a quello che è accaduto durante il recente focolaio di hantavirus, consente di mettere a fuoco fenomeni che si possono presentare in qualsiasi emergenza epidemica. La storia della recente epidemia di hantavirus contiene infatti tutti gli elementi che potrebbero essere utilizzati in una esercitazione sul contrasto alle malattie infettive emergenti.