fbpx Torna il nucleare in Italia | Scienza in rete

Torna il nucleare in Italia

Read time: 1 min

Saranno quindi quattro, a quanto pare, le centrali nucleari che l’ENEL realizzerà in Italia – la prima entro il 2020 - con la collaborazione dell’EDF francese. Quattro centrali da 1,6 GW di terza generazione, con un consumo previsto di 30 tonnellate annue di uranio arricchito, e relative scorie.“Mi auguro che entro metà aprile il provvedimento ora in discussione al Senato diventi legge” ha dichiarato il ministro Scajola. “In quel disegno di legge ci sono tutte le procedure del rientro dell’Italia nel nucleare.
Secondo gli ecologisti democratici (Ecodem) “Occorre maggiore serietà e competenza per informare i cittadini e l’opinione pubblica sui reali costi e benefici dell’energia nucleare”.  Le quattro centrali costerebbero 20 miliardi di euro. “Si tratta di una cifra enorme che segnala la necessità di reperire anche risorse private non ancora identificate” concludono gli Ecodem.

Per approfondire il tema del nuclerare in Italia vai al dibattito pro e contro il nucleare di Scienza in rete fra Vincendo Balzani e Carlo Bernardini.

prossimo articolo

Per il grafene è la volta buona di rivoluzionare il mondo?

grafene

Il grafene, il “materiale miracoloso”, prometteva di rivoluzionare il mondo e cambiare per sempre le nostre vite, ma dopo più di vent’anni dalla sua scoperta c’è chi inizia a chiedersi: che fine ha fatto?

Circa quindici anni fa, nella sala d’attesa del dentista, lessi su una rivista scientifica di un nuovo materiale, uno come non se ne erano mai sentiti prima: estremamente flessibile ma più resistente dell’acciaio, conduceva l’elettricità e il calore meglio dei metalli, mostrava fenomeni quantistici rari (nello specifico i suoi elettroni si comportavano come fossero stati privi di massa). E la lista potrebbe continuare a lungo.